14/05/2013 di Redazione

Intel domina nei chip ma Qualcomm cresce di più

Qualcomm, fortemente impegnata nella produzione di chip per smartphone e tablet, sta crescendo più rapidamente di Intel. L'azienda di Santa Clara resta prima nella classifica dei produttori di semiconduttori ma mantenere la posizione nel lungo periodo non

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La crisi dei PC sta penalizzando sempre più Intel, che resta il primo produttore mondiale di semiconduttori, ma perde quote di mercato ai danni di Samsung e Qualcomm, impegnate nello sviluppo di chip per smartphone e tablet.

La classifica per volumi produttivi

Il dato è relativo ai primi tre mesi di quest'anno, in cui Intel ha totalizzato vendite per 11,56 miliardi di dollari, in calo del 3% rispetto agli 11,87 miliardi dell'anno passato. Nello stesso periodo Samsung è cresciuta del 13% (7,95 miliardi), soprattutto grazie alla produzione per conto di Apple. Qualcomm, con un passo avanti del 28%, ha raggiunto vendite per 3,9 miliardi di dollari. L'azienda statunitense gode della diffusione dei chip Snapdragon, presenti in moltissimi terminali tra cui anche l'HTC One e il nuovissimo Samsung Galaxy S4.

Molto bene anche la fabbrica TSMC (tra le principali del settore) con vendite in crescita del 26%, 4,46 miliardi di dollari. In questa fotografia si nota la presenza anche delle cosiddette aziende "fabless" e l'assenza di aziende come Apple, che progetta i propri chip ma non li produce o vende direttamente.

La classifica in funzione del tasso di crescita

Inoltre bisogna tenere in considerazione aziende che lavorano "a contratto" come TSMC non includono nei propri totali le vendite di questi circuiti integrati. Troviamo in classifica perciò anche Nvidia e AMD, che vendono direttamente i chip prodotti da altri su commissione: la prima in crescita dell'8% e la seconda in calo del 31%. Salvo Toshiba al quarto posto, anche il comparto dei produttori/progettisti giapponesi mostra evidenti segni di difficoltà, con cali a doppia cifra.

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