09/09/2011 di Redazione

Intel investe negli specialisti del cloud

Il colosso di Santa Clara si sta concentrando sempre di più sul software. Dopo avere comprato McAfee in ambito sicurezza, la priorità sono ora le aziende che sviluppano soluzioni avanzate per il computing a nuvola. Stanziati da Intel Capital, 24 milioni d

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Intel ha investito 24 milioni di dollari in sette società produttrici di software che considera di importanza cruciale a lungo termine, e che si occupano di prodotti per servizi cloud-based. L'investimento è stato stanziato dalla divisione Intel Capital, e le destinatarie sono DynamicOps per sistemi di vendita automatizzata tramite cloud, il provider di software gestionali enLighted, quello di analisi in tempo reale Guavus, IP Commerce e Swrve New Media.

Intel Capital ha inoltre stanziato investimenti per Revolution Analytics (analisi predittive) e per la streaming media company Gaikai. Non sono noti gli importi investiti in ciascuna di queste aziende, ma è chiaro che Intel intende cavalcare la moda del cloud con lo stesso impegno messo in campo da altre aziende come per esempio HP.

Intel ha investito 24 milioni di dollari in aziende produttrici di software cloud

Del resto il cloud computing, secondo le più recenti proiezioni di mercato, è destinato a diventare il principale vettore d'innovazione del settore IT (Il cloud crea lavoro e ricchezza, anche in Italia), dato che porterà le aziende a rinnovare gradualmente i parchi macchine e gli strumenti software per spostare gli assetti IT verso la nuvola.

Senza dubbio i datacenter avranno bisogno dei prodotti Intel, ma nella nuova era informatica questo non basta più per controllare un intero settore. Ecco quindi che il software sta diventando sempre più strategico per Intel, impegnata nel tentativo di assicurare ai suoi microprocessori l'importanza strategica che hanno avuto finora.

Doug Fisher, direttore generale della divisione Intel Software Systems, ha commentato il nuovo giro d'investimenti dicendo che "è essenziale che Intel investa in software per garantire lo sviluppo e l'innovazione che avvengono sul nostro hardware".

Se Intel fino ad oggi è stata coinvolta solo marginalmente nello sviluppo software, limitandosi all'ottimizzazione dei sistemi operativi e dei codec per il proprio hardware, ora la musica cambia e l'azienda deve iniziare a offrire strumenti che consentono agli sviluppatori di sfruttare le nuove funzionalità nel suo chip per realizzare prodotti innovativi (Atom affonda Intel, salva grazie ai server e al cloud). È questo il motivo che l'ha portata a intensificare il suo impegno e la sua attività nel settore software, comprando prima OS Wind River, poi McAfee.


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