La prossima generazione di processori Intel dovrebbe accogliere un nuovo esemplare. Secondo indiscrezioni circolate in rete, il gigante dei chip dovrebbe svelare in occasione del Computex 2017 di Taipei la nuova linea Core i9, costituita da quattro Cpu basate su socket Lga 2066 con Tdp (thermal design power) di 140 watt e tutte ad altissime prestazioni. Il top di gamma dovrebbe infatti arrivare a 12 core fisici e 24 thread, con 16,5 MB di memoria cache L3 e 44 linee Pcie. La frequenza di clock per questo colosso non è ancora nota, ma il lancio del processore (Core i9-7920x) dovrebbe avvenire ad agosto. Scendendo di un gradino si incontrano i 7900x, soluzioni a 10 core e 20 thread con 13,75 MB di memoria cache L3, 44 linee Pcie e una frequenza base di 3,3 GHz, che potrebbe però arrivare addirittura a 4,5 GHz grazie alla tecnologia Turbo 3.0. I modelli a 8 e 6 core (7820x e 7800x) offriranno invece rispettivamente 11 e 8,25 MB di memoria cache L3, 28 linee Pcie e una frequenza massima spinta a 4,5 e 4 GHz.

Tutti i nuovi processori saranno basati sull’architettura Skylake-X, che rappresenta un avanzamento rispetto alla sesta generazione. Ed è probabilmente per questo motivo che Intel ha deciso di sottolineare l’aggiornamento scegliendo il marchio Core i9 e rilanciando di fatto quanto era in procinto di fare già nel 2010 quando, presentando le Cpu Gultown a sei core per sistemi desktop, sembrava volesse scegliere proprio la nomenclatura i9.

Scelta poi ricaduta sui marchi Core i7 Extreme 980 e 990. Un’altra novità interessante dei prossimi chip, che a parte il top di gamma 7920x dovrebbero arrivare a giugno, è il supporto ufficiale delle memorie Ddr4 a quattro canali con frequenza di 2.666 MHz. Ma Intel ha in serbo anche altre sorprese. Secondo le voci di corridoio, infatti, a far compagni ai quattro nuovi processori Skylake-X dovrebbero esserci anche due soluzioni basate su Kaby Lake-X e battezzate ancora il marchio Core i7.

 

Credits: Anandtech

 

Si tratta di chip dalle prestazioni inferiori rispetto agli i9, entrambi a quattro core, ma che differiscono per altre specifiche. Il modello i7-7640k presenta 6 MB di memoria cache L3, una frequenza di base a 4 GHz che tocca i 4,2 GHz con Turbo Boost 2.0 e 16 linee Pcie. La Cpu i7-7740k ha invece 8 MB di memoria cache L3, frequenze di picco a 4,5 GHz con Turbo Boost 2.0 e 16 linee Pcie.

Entrambe le soluzioni hanno un Tdp di 112 watt e supportano memorie Ddr4 a doppio canale con frequenza di 2.666 MHz. Si tratta ovviamente di indiscrezioni rimbalzate in rete e i numeri vanno quindi presi con le pinze. Al momento non si conoscono nemmeno le indicazioni teoriche di prezzo, ma è certo che, se le caratteristiche dei nuovi Core i9 dovessero essere queste, Intel riuscirà a dare ai computer un’ulteriore spinta prestazionale.