Intel si affida ancora al processo produttivo a 14 nanometri (anche se migliorato e noto come 14 nm++) per i nuovi processori Core di ottava generazione. Pensate soprattutto per dispositivi portatili, compatti e votati all’efficienza energetica, le sei Cpu svelate in queste ore dalla casa di Santa Clara appartengono alle serie U e Y, precedentemente note come famiglie Whiskey Lake e Amber Lake. Le prime tre, i7-8565u, i5-8265u e i3-8145u, sono caratterizzate da un thermal design power di 15 watt con un numero massimo di quattro core e otto thread. Il base clock per il Core i7 è di 1,8 GHz, con Turbo Boost che spinge le frequenze fino a 4,6 GHz. Il secondo trio, invece (i7-8500y, i5-8200y, m3-8100y), ha un Tdp di soli 5 watt ed è quini pensato quasi esclusivamente per notebook con batterie destinate a durare tutto il giorno. Si tratta di soluzioni dual core con Hyper-Threading e frequenze massime in boost di 4,2 GHz su core singolo per il modello i7-8500y. Il clock di base, sempre per il “top di gamma”, è invece di 1,5 GHz.

Uno degli elementi distintivi della nuova offerta Whiskey Lake e Amber Lake di Intel è la connettività Gigabit Wi-Fi integrata, con supporto allo standard 802.11ac 2x2 160 MHz con velocità di picco di 1.733 Mbps, affiancato da un Dsp audio rinnovato che dovrà “lavorare” insieme ai microfoni far-field dei computer.

A livello di miglioramenti di piattaforma, i processori della serie U dovrebbero garantire un’autonomia dalle 16 alle 19 ore e avanzamenti sensibili nell’audio e nella grafica (la Gpu integrata è Intel Uhd 620), grazie al supporto di Dolby Vision Hdr e audio immersivo Dolby Atmos. Se confrontati con Pc di cinque anni fa (molto probabilmente una buona parte dei computer in commercio), le soluzioni Core Whiskey Lake sono 6,5 volte più veloci nel modificare video in 4K, mentre l’editing in Adobe Lightroom è 2,9 volte più rapido.

 

Fonte: Intel

 

I nuovi prodotti del colosso di Santa Clara supportano in modo nativo l’Usb 3.1 e, in caso di presenza di controller dedicato, anche Thunderbolt 3. Non manca poi la compatibilità con i più diffusi assistenti vocali in commercio, come Cortana e Alexa. I chip verranno utilizzati dai partner Oem di Intel per lanciare laptop e 2-in-1 mainstream che arriveranno sul mercato il prossimo autunno.