Se dovessimo scegliere una sola parola per definire i benefici delle architetture cloud, sarebbe sicuramente agilità. Ne sanno qualcosa i Cloud Service Provider (CSP), protagonisti dell’ascesa di questo nuovo paradigma che ha consentito alle aziende di ogni tipo e dimensione di cambiare radicalmente, in meglio, il proprio modo di affrontare le esigenze di calcolo e più in generale di risorse IT, sia per i processi core (ERP, produttività individuale, analytics) sia per i progetti più innovativi (ad esempio quelli basati sulle tecniche di Intelligenza Artificiale). Se i CSP di successo sono riusciti a cogliere la grande opportunità offerta dal cloud e a trasferire ai loro clienti quella velocità, flessibilità e agilità oggi indispensabile per affrontare qualsiasi mercato, è successo anche perché hanno potuto contare su tecnologie, soluzioni e architetture innovative, progettate proprio per abilitare il paradigma dell’IT sulle nuvole.

 

La seconda generazione dei processori scalabili Intel Xeon, ad esempio, supporta le infrastrutture cloud ibride e le applicazioni più complesse, tra cui l’analisi in-memory, l’Intelligenza Artificiale, la guida autonoma, l’High Performance Computing (HPC) e le future (e imminenti) evoluzioni delle reti. 

 

 

 

 

La gamma di processori comprende la famiglia Intel Xeon Bronze, che è caratterizzata da un ottimo rapporto prezzo/prestazioni ma anche da una sicurezza intrinseca sviluppata direttamente nei circuiti hardware, ed è ideale per piccole architetture e storage a livello basic. La linea Silver evidenzia invece un’efficiente gestione dell’energia e una superiore velocità di lettura e scrittura in memoria, risultando adatta per computing, networking e storage di gamma intermedia. La famiglia Intel Xeon Gold, poi, è stata progettata per garantire prestazioni elevate e alta affidabilità, per carichi di lavoro elevati e ottimizzati. Al top della gamma troviamo, infine, la linea Intel Xeon Platinum, destinata ad applicazioni di frontiera quali gli analytics e l’Intelligenza Artificiale, così come agli elevati carichi di lavoro di architetture cloud ibride.

 

La piattaforma scalabile è dunque uno dei pilastri dell’innovazione data-centrica, applicata dalle imprese attraverso i servizi dei Cloud Service Provider. Una piattaforma che non si limita all’erogazione della potenza di calcolo necessaria alle nuove applicazioni, ma garantisce la sicurezza, la resilienza e l’agilità che i clienti ormai danno per scontate, e invece non sono affatto facili da erogare.