Il governo cinese ha approvato un nuovo piano strutturato in tre fasi, che si prefigge l’ambizioso obiettivo di superare entro il 2030 gli Stati Uniti nel campo dell’intelligenza artificiale. Pechino ha messo sul piatto risorse economiche per circa 22 miliardi di dollari per il 2020, ma la volontà dell’esecutivo è quella di trovarne 750 entro il 2025. Passando dalla dimensione pubblica a quella privata (che comunque in Cina spesso si confondono), sono arrivati in queste ore da Shanghai nuovi annunci di Lenovo, primo produttore mondiale di Pc, che riguardano proprio l’intelligenza artificiale. A questo tema il Ceo e chairman dell’azienda Yuanqing Yang ha dedicato la maggior parte del keynote di apertura del Tech World 2017, l’appuntamento annuale dell’azienda di Shenzhen incentrato sull’innovazione.

Il numero uno del gruppo ha presentato diversi nuovi prototipi messi a punto dai laboratori di ricerca e sviluppo. Il primo è Cava ed e un progetto di assistente virtuale che sfrutta sistemi di riconoscimento del volto basati su apprendimento e tecnologie di comprensione del linguaggio naturale, in modo da gestire gli appuntamenti in calendario sulla base delle abitudini dell’utente. il software capisce il significato di un messaggio e restituisce indicazioni contestualizzate.

Può ad esempio suggerire quando partire per un appuntamento, analizzando i dati meteo e traffico. L’alternativa in chiave business è la piattaforma Xiaole, che sfrutta l’Ai per migliorare il servizio clienti. La soluzione apprende costantemente dalle conversazioni ed elabora forme di assistenza per fornire un'esperienza veramente personalizzata. Xiaole aiuta anche a risolvere eventuali problemi tecnici che i clienti potrebbero avere con un dispositivo.

Daystar è invece un display ottico con un'unità di elaborazione visiva indipendente e lenti superficiali, caratterizzate da un campo visivo a 40 gradi. Utilizzando la piattaforma di sviluppo Lenovo Ar è possibile utilizzare il visore per creare applicazioni verticali.

 

Il display ottico Daystar

 

Con servizi come Cloud Object Recognition, assistenza remota, interazione multiplayer e Content Manager 3D è possibile eseguire la scansione, il caricamento e la modifica di contenuti a tre dimensioni attraverso la piattaforma. Per Lenovo, però, anche gli indumenti possono diventare intelligenti. Smartvest è infatti un concept di tessuto capace di monitorare 24 ore su 24 il battito cardiaco grazie a dieci sensori integrati, in modo da identificare eventuali tachicardie, una fibrillazione atriale oppure altre anomalie del cuore.

SmartCast+, infine, è un altoparlante intelligente e interattivo, con proiettore integrato, che riconosce suoni e oggetti e trasmette le esperienze in realtà aumentata. Il device trasforma l’apprendimento in un’esperienza divertente e immersiva, grazie a una funzionalità che permette ai bambini di imparare le lingue (per ora solo il cinese) con le fiabe, proiettando le illustrazioni e i sottotitoli durante l'ascolto della lezione.