Il meglio dell’offerta di Emc e Vmware riunito in una singola piattaforma hardware iperconvergente e ingegnerizzata, realizzata dalla sussidiaria Vce. È la nuova linea Vxrail Appliance, che unisce funzionalità di gestione targate Emc a soluzioni software come vSphere, vCenter Server e Virtual San per il software-defined storage. I nuovi sistemi estendono così i vantaggi tipici dell’infrastruttura convergente (maggiore agilità, semplificazione delle operazioni e minori rischi) alle Pmi, ai dipartimenti, alle sedi regionali e agli uffici periferici delle grandi aziende. Ingegnerizzate in modo congiunto, le unità Vxrail Appliance integrano virtualizzazione, capacità di calcolo, storage e protezione dei dati per dare ai clienti la possibilità di iniziare anche solo con un paio di macchine virtuali e poi scalare fino a migliaia.

Ampio il parco di funzionalità e servizi messi a disposizione dalle nuove appliance. Emc Recoverpoint for Virtual Machines implementa, con granularità di protezione fino alla singola macchina virtuale, funzioni di replica e disaster recovery automatizzato per i carichi critici. Gli stretch cluster active-active (server host appartenenti allo stesso cluster logico ma situati in aree geografiche diverse) di Virtual San garantiscono invece la protezione a livello di sito senza perdite di dati.

vSphere Data Protection si incarica delle attività di backup e recovery, integrandosi con gli strumenti già esistenti, e con la facoltà di effettuare i backup su Emc Data Domain per centralizzarne l’archiviazione e la gestione. I sistemi Vxrail Manager garantiscono un’approfondita visibilità dell’infrastruttura hardware con notifiche puntuali (aggiornate al minuto) sullo stato di applicazioni, macchine virtuali e appliance grazie al registro di Vmware Log Insight.

 

 

Le nuove appliance Vxrail si avvalgono inoltre delle capacità di cloud tiering Emc per estendersi in modo trasparente a oltre venti cloud pubblici come vCloud Air, Amazon Web Services, Microsoft Azure e, a breve, anche Virtustream. In questo modo è possibile espandere ulteriormente e in maniera illimitata la capacità di storage in maniera sicura, approfittando di 10 TB di archiviazione supplementare on-demand sulla nuvola per ciascuna appliance.

Le attività di gestione si basano sulla solidità e versatilità di vCenter Server. I sistemi di Vce, inoltre, si integrano con l’ecosistema vSphere e supportano gli strumenti di Vmware per l'amministrazione, l'automazione, il monitoraggio e la disponibilità. Le appliance si integrano anche con la piattaforma per la gestione cloud e con soluzioni per l'end-user computing come vRealize Operations e Horizon Air.

Disponibile con una ampia possibilità di configurazioni e livelli di prezzo, la nuova offerta targata Vce parte da 60mila dollari per i modelli entry-level. I sistemi per carichi di lavoro più complessi in termini di prestazioni superano i 76 TB di capacità flash, il che equivale a oltre il doppio della memoria flash di qualsiasi altra appliance iperconvergente. Le nuove appliance sono commercializzate da Emc, Vce, dai partner di canale e possono già essere ordinate. I modelli all-flash con funzionalità di riduzione dati avanzate saranno invece disponibili dal secondo trimestre di quest’anno.