A due giorni dalla presentazione ufficiale, spuntano in rete nuove indiscrezioni sulla prossima generazione di iPhone. A mettere carne sul fuoco ci ha pensato questa volta il sito di microblogging cinese Weibo, dove è comparsa una slide che apparterrebbe all’operatore China Mobile. Nell’immagine si vedono i presunti nomi dei melafonini attesi al varco il 12 settembre: iPhone Xc, iPhone Xs e iPhone Xs Plus. Il primo modello dovrebbe essere quello “low cost”, con display Lcd da 6,1 pollici. La “c” nel nome lascia presupporre che Apple voglia ripetere quanto fatto nel 2013 con l’iPhone 5c, lanciato sul mercato in colorazioni pastello diverse dai soliti argento, oro e grigio siderale. Secondo le indiscrezioni, l’iPhone Xc dovrebbe essere disponibile in bianco, rosso e blu. Il design del dispositivo dovrebbe ricalcare quello del modello del decennale, con schermo da bordo a bordo e tecnologia Face Id per il riconoscimento facciale.

L’iPhone Xs e la variante Xs Plus, invece, arricchirebbero l’edizione dello scorso anno con componenti tecnologici aggiornati, ma non rappresenterebbero un salto in avanti significativo. Per vedere un melafonino davvero rinnovato si dovrà attendere perlomeno il 2019. Le due nuove versioni dovrebbero contare su display Oled da 5,8 e 6,5 pollici, chip A12 e forse 4 GB di memoria Ram.

Secondo i rumors più accreditati, l’iPhone Xc dovrebbe essere proposto a partire da 699 dollari, mentre le due varianti più pregiate da 899 e 999 dollari. Durante l’evento del 12 settembre, in programma alle 19 ora italiana, il colosso di Cupertino dovrebbe presentare anche gli Apple Watch Series 4 e, molto probabilmente, un modello aggiornato di iPad Pro. Ma potrebbero trovare posto anche accessori come il tappetino Airpower per la ricarica senza fili.

 

Image creditso: Weibo. La slide che riporta i presunti nomi dei nuovi modelli di iPhone

 

Difficile invece vedere sul palco nuovi Mac, in quanto la Mela potrebbe aver riservato per loro un altro evento dedicato. I computer di Cupertino hanno tenuto banco in queste ore, però, per questioni politiche. Rispondendo a una nuova “minaccia” di Donald Trump riguardante l’applicazione del 25 per cento di tasse su prodotti d’importazione cinese, Apple ha spiegato che le nuove tariffe potrebbero portare a un aumento dei prezzi dei propri dispositivi.

Secondo Bloomberg, l’eventuale mossa di Trump potrebbe coinvolgere i Mac mini, i Watch, gli auricolari Airpods, lo speaker intelligente Homepod, il pennino Pencil, i router Airport e alcune tipologie di cavi e adattatori. L’agenzia ha riportato come l’inquilino della Casa Bianca si sia detto pronto ad applicare i nuovi dazi su circa 200 miliardi di dollari di merci.