Stop a stressanti riunioni aziendali, incontri con investitori e analisti, interminabili viaggi d’affari all’estero. Jack Ma, fondatore e presidente esecutivo del colosso dell’e-commerce Alibaba, ha deciso di lasciare definitivamente la propria creatura, nata nel 1999 e valutata 420 miliardi di dollari. Seguendo le orme di uno dei suoi idoli, Bill Gates, il tycoon (che oggi compie 54 anni) ha annunciato di volersi dedicare ad attività filantropiche. Una scelta del genere, in netta controtendenza in un mondo dove gli imprenditori miliardari ottuagenari abbondano, era già nell’aria. Poco tempo fa, Ma aveva esplicitamente dichiarato di non voler morire dietro la scrivania, ma in spiaggia. E nel 2013 il paperone cinese aveva lasciato il posto di amministratore delegato di Alibaba a Daniel Zhang, oggi candidato a sostituirlo.

“È l’inizio di una nuova era”, ha dichiarato Ma, che comunque rimarrà nel board aziendale e continuerà a fare da mentore alla nuova classe dirigente. Ex insegnante di inglese con una fortuna personale stimata in 40 miliardi di dollari, il tycoon ideò Alibaba quasi vent’anni fa mentre tentava di comprare una birra online. Insieme ad alcuni amici fondò poi una startup di e-commerce, che dopo poche settimane stava già fallendo.

Il gran rifiuto della Silicon Valley alle idee di Ma costrinsero l’imprenditore a rivolgersi al mercato cinese, che nei primi anni Duemila stava iniziando ad aprirsi al modello occidentale. Fu l’inizio di un’ascesa inarrestabile, che ha portato a un vero e proprio impero da 70mila dipendenti e attività nel commercio online, nell’informatica e nei media. Il fondatore di Alibaba è infatti anche proprietario del South China Morning Post e guarda sempre con interesse a nuovi business, come quello dei satelliti.

Amazon e Jeff Bezos sono ancora lontani, ma il dinamismo del mercato del Dragone (pur “frenato” rispetto al passato”) garantisce spazi di crescita di enormi. La diversificazione di Alibaba potrebbe essere la strada per il futuro successo, già percorsa da altri colossi del Web cinesi: da Baidu a Tencent, passando per Jd.com. “Ci sono molte cose che posso imparare da Bill Gates. Non potrà mai essere così ricco, ma una cosa che posso fare meglio è ritirarmi prima”, ha dichiarato Ma, prima di infilare telo mare e ciabatte in valigia.