08/03/2012 di Redazione

Kaspersky: anche le Olimpiadi vittima dello spam

A gennaio il livello di mail spazzatura è rimasto stabile. I temi favoriti dai criminali della Rete sono stati San Valentino e la rassegna iridata di Londra 2012. La politica rimane ancora un argomento attivo, anche se meno che in passato.

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Kaspersky ha analizzato l'andamento dello spam e del phising negli scorsi mesi, e ha rilevato che queste attività sono sempre più attente alle mode del momento. E infatti a battere banco sono state la festa di San Valentino, la politica e le Olimpiadi di Londra.

Per la festa degli innamorati molti hanno ricevuto mail che proponevano di acquistare fiori scontati, o di mandare auguri romantici in formato elettronico. Sempre chiaramente con intenti truffaldini, mirati a sottrarre dati personali, compresi quelli della carta di credito.

Una promozione per le Olimpiadi, ma potrebbe essere spam

Quanto alla politica gli argomenti di gennaio, attuali ancora oggi, sono le elezioni in Russia e le primarie negli Stati Uniti. Nei messaggi pericolosi hanno trovato posto sondaggi, video e materiale di ogni genere. Stranamente, hanno aggiunto gli esperti di Kaspersky, non si sono verificati spam relativi alle più imminenti elezioni francesi.

Se in generale la politica sembra un argomento a cui gli spammer sono sempre meno interessati, l'attenzione si è spostata sullo sport. Le prossime Olimpiadi londinesi, recita l'analisi di Kaspersky, sono infatti l'esca più comune utilizzata dagli spammer nigeriani per distribuire messaggi di posta elettronica contenenti false notifiche di vincite alla lotteria. Gli utenti Internet esperti non hanno alcuna difficoltà a riconoscere i messaggi fraudolenti, ma alcuni utenti possono cadere vittime di tali truffe.

Le persone che possono finire vittima di questi trucchi sono molte, infatti secondo la società i link di phishing ricevono un click nel 65% dei casi. Di queste azioni una su quattro avviene direttamente nel browser, un ambiente meno protetto dai software di sicurezza (ma dove si dovrebbe poter contare sui filtri delle webmail, se funzionano).

Quanto a questa seconda tecnica, ancora una volta sono organizzazioni finanziarie, banche, negozi e aste online sono i servizi più bersagliati. La tecnica è sempre quella: un messaggio che sembra spedito da un mittente noto e sicuro, ma che in verità è confenzionato ad arte per convincerci a inserire dati sensibili.


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