Anche Kaspersky ha pubblicato la propria analisi per quanto riguarda l'andamento della sicurezza informatica nel terzo trimestre del 2011. L'azienda russa aggiunge così la propria opinione a quella di Trend Micro, che abbiamo visto la settimana scorsa.
Kaspersky registra un aumento degli attacchi mirati ad aziende e istituzioni, così come aveva fatto Trend Micro, citando però il gruppo Anonymous tra quelli attivi, e tra i bersagli diversi corpi di polizia e aziende legate al settore militare.
L'andamento delle minacce mobile nel 2011
Kaspersky pone l'accento sul caso DigiNotar, società che emetteva certificati digitali è che ha visto propri server violati, e la successiva violazione di molti certificati falsi; questi ultimi sono poi stati usati per colpire diverse grandi aziende come Google, Yahoo!, Tor e Mozilla. Una situazione che ha portato la società a chiudere i battenti.
Confermata anche la rapida crescita di malware per dispositivi mobile, in particolare per Android. In termini assoluti i programmi pericolosi sono ancora pochi, ma alcuni sono già molto evoluti – alcuni sono sviluppati appositamente per accedere ai dati bancari dell'utente. Kaspersky fa inoltre notare che il malware mobile non si diffonde solo tramite applicazioni pericolose – spesso presenti anche nel market place ufficiale, ma anche con strumenti "alternativi" come i codici QR.
Tornando alle minacce più tradizionali, Kaspersky sottolinea un "episodio curioso" che ha visto i criminali prendere di mira il BIOS dei PC con metodi vecchi di dieci anni, ma a ancora efficaci.
Quando alle aziende con il maggior numero di vulnerabilità, Kaspersky sembra smentire Trend Micro. Per la società russa infatti
il triste primato è ancora saldamente nelle mani di Adobe, seguita da Oracle, Microsoft e poi Apple. Di Google invece nessuna traccia, almeno nei primi posti. Non è chiaro però se i browser siano stati presi in considerazione da Kaspersky.