La soluzione Endpoint Security Cloud di Kaspersky si fa in due per proteggere le Pmi italiane che utilizzano la nuvola per velocizzare il business. La piattaforma è ora disponibile nella versione “base” e in quella Plus per offrire offre sia funzionalità essenziali di cybersicurezza dal cloud, sia capacità avanzate come la valutazione della vulnerabilità e la gestione delle patch e delle funzioni di crittografia. La prima variante include il classico set di tecnologie: protezione di file, traffico ed email, firewall, blocco degli attacchi, behavior detection e prevenzione degli exploit. La soluzione impedisce inoltre ai programmi malevoli di sfruttare i bug potenzialmente esistenti all’interno di software obsoleti.

Endpoint Security Cloud Plus, invece, aggiunge i controlli per il Web e per i dispositivi, oltre alla gestione delle patch e delle funzioni di crittografia. Il management dei correttivi permette agli amministratori di automatizzare la distribuzione degli aggiornamenti per le applicazioni vulnerabili. La seconda funzionalità, invece, aumenta la protezione dei dati aziendali sensibili, assicurando che le informazioni archiviate da remoto non siano inaccessibili alle persone senza la giusta autorizzazione.

La soluzione di Kaspersky offre, con una sola licenza, la protezione per un Pc (o un file server) e per due dispositivi mobili. I dipendenti possono continuare così a lavorare su diversi terminali (sistemi Windows o Mac, smartphone o tablet Android e iOs) e, allo stesso tempo, le aziende possono essere protette dalle minacce più recenti. Il software si attiva subito dopo il processo di installazione: i profili di sicurezza preconfigurati e applicati in automatico su qualsiasi nuovo device aggiunto.

In caso di necessità differenti da quelle standard oppure di un’ulteriore messa a punto del sistema, con l’aggiunta di controlli più granulari, gli amministratori possono creare nuovi profili manualmente o modificare quelli già esistenti.