In tempismo quasi sincronizzato con il lancio italiano del Nexus 7 di Asus e Google e in anticipo sul (ventilato) iPad Mini di Apple, Amazon porta finalmente il suo tablet sul mercato nostrano, in due varianti: Kindle Fire e Kindle Fire HD. È passato un anno dal lancio mondiale della prima versione del Kindle Fire, premiato con il record storico di vendita per singolo articolo su Amazon, mai arrivato in Italia, e c’è da chiedersi se il successo verrà bissato anche dai due tablet discendenti.

Jeff Bezos alla presentazione dei nuovi Kindle Fire


Due tavolette da 7 pollici (per quella HD anche una declinazione da 8,9 pollici) che puntano a intercettare la cosiddetta “pancia” del mercato. Ovvero la fascia d’utenza interessata a dispositivi piccoli e compatti, funzionali supporto alla navigazione, alla fruizione multimediale e – come da DNA di Amazon – alla lettura di libri digitali.

I due dispositivi godono dunque di un posizionamento ben definito, diverso tanto da quello dell’iPad classico, quanto da quello dell’ondata di nuovi tablet-netbook ibridi basati su Windows 8 presentati in queste settimane da molti produttori, da HP a Samsung, passando per Sony, Acer e Asus. Nel caso del Kindle Fire HD, va detto però che non si tratta nemmeno della classica mini-tavoletta, bensì di un device che Amazon si spinge a definire come “il tablet da 7 pollici più avanzato del mondo”

Merito del display ad alta definizione con 1920 x 1200 pixel, di un sistema audio HD con due altoparlanti stereo e la tecnologia Dolby Digital Plus. Ma soprattutto di un WiFi più efficiente: supportato da una doppia antenna e ottimizzato per i contenuti HD, promette download e streaming più rapidi del 40% rispetto ai modelli di Pc tablet più veloci in circolazione.

Dettaglio tutt’altro che secondario, alla connettività WiFi e Bluetooth si affianca quella del 4G Lte, mentre le prestazioni del sistema beneficiano di un processore Omap 4 Platform di Texas Instruments e non manca una fotocamera HD frontale. Le caratteristiche antiriflesso dello schermo, già vanto degli ebook reader di Amazon, sono state ulteriormente migliorate con una riduzione del 25% dell’effetto riflettente, la durata della batteria portata a 11 ore. Peso e spessore sono abbastanza contenuti, rispettivamente 395 grammi e 10,3 millimetri.

Nel presentare il nuovo gadget, il fondatore e Ceo di Amazon Jeff Besos non ha certo celato gli entusiasmi: “Non solo Kindle Fire HD dispone di un hardware all’avanguardia, ma è anche un insieme completo di servizi. Quando a Kindle Fire HD si aggiunge il nostro vasto ecosistema di contenuti, l’interoperabilità senza pari tra piattaforme e un servizio clienti esemplare, siamo certi che i nostri clienti siano d’accordo nel riconoscere che oggi è il miglior tablet a 7 pollici di sempre, sia da un punto di vista qualitativo sia di prezzo”.

Già acquistabile in preordine sul sito di Amazon Italia, la versione da 16 GB costa 199 euro (per la medesima capacità di archiviazione il Nexus 7 rischiede una spesa di 249 euro), quella da 32 GB 249 euro. Le spedizioni saranno evase a partire dal 25 ottobre.


Medesime le tempistiche del Kindle Fire in versione non HD, un aggiornamento del primo modello che ne mantiene le caratteristiche sostanziali – schermo touch da 7 pollici, integrazione completa con il cloud di Amazon, funzionalità  di sincronizzazione Whispersync – affiancandole però  a un processore che promette prestazioni più veloci del 40%, al doppio della memoria e a una batteria di maggiore durata. Il prezzo richiesto è di 159 euro. A completamento dei due lanci, Amazon ha anche ribassato il prezzo del suo ebook reader Kindle nella versione basic, adesso proposta a 79 euro.