Amazon potrebbe produrre altri tre o quattro milioni di Kindle Fire entro fine anno. La notizia è stata divulgata dal Digitimes in seguito alle informazioni raccolte da Quanta Computer, l'assemblatore taiwanese incaricato da Amazon della produzione del suo tablet. Nonostante manchino conferme ufficiali, questo dato rafforza ulteriormente le tesi di chi reputa che entro la fine delle festività natalizie l'azienda americana avrà venduto cinque milioni di tablet.
Amazon Kindle Fire
È proprio alla luce di questi dati che IHS iSuppli ha pubblicato nel fine settimana una serie di proiezioni in cui figura che entro una manciata di settimane il Kindle Fire sarà il secondo tablet più diffuso al mondo dopo l'inarrivabile iPad di Apple, che comunque non avrà (almeno per ora) nulla da temere. Le previsioni di IHS si sono basate sul dato non confermato secondo cui il tablet di Amazon dovrebbe vendere nell'ultimo trimestre del 2011 un totale di 3,9 milioni di tablet, sufficienti per accaparrarsi il 13,8 percento delle quote globali nell'ultimo trimestre.
Se questi dati fossero confermati, significherebbe che il Kindle Fire avrebbe conseguito un successo fulminante, considerato che i tablet Samsung, in commercio da molto più tempo, hanno raggranellato un modesto 4,8 per cento, mentre Apple attualmente controlla il 65,6 per cento del mercato.
Secondo Rhoda Alexander, ricercatore di IHS, queste cifre mostrano che quasi due anni dopo l'annuncio dell'iPad "è finalmente arrivato un concorrente che ha sviluppato un'alternativa degna di fargli concorrenza." Se da una parte il Kindle Fire è un prodotto destinato a macinare un successo ampio, dall'altra parte non tutti condividono l'opinione secondo cui il Kindle Fire sarebbe davvero un concorrente all'altezza dell'iPad.
Il prezzo è senza dubbio l'elemento di indiscutibile vantaggio di questo prodotto, ma stando ad alcune recensioni pubblicate negli Stati Uniti sembra che l'interfaccia altamente personalizzata e il legame stretto con l'app store di Amazon siano punti tutt'altro che vantaggiosi. Il gioco delle parti potrebbe evolversi il prossimo anno con l'annuncio di un nuovo iPad, che potrebbe portare Apple a scontare l'attuale modello e diventare più concorrenziale.
Facendo l'esempio dell'iPhone, finora Apple ha abbassato i prezzi dei suoi prodotti di circa cento euro all'annuncio dei successori. Se così fosse il modello di fascia più bassa, quello da 16 GB, costerebbe 384 euro anziché 484 euro: ancora troppo confronto ai 199 euro del Kindle Fire.