Citrix ha finalmente trovato la sui guida stabile: Kirill Tatarinov, cinquantunenne con una lunga esperienza lavorativa in Microsoft, è il nuovo presidente e Ceo dell’azienda specializzata in tecnologie per la virtualizzazione e il lavoro flessibile. Una nomina che arriva a qualche mese da quella ad interim di Robert Calderoni, chiamato a colmare il vuoto lasciato da Mark Templeton.

Quest’ultimo, presidente dal 1998 e Ceo dal 2001, aveva deciso di ritirarsi dalle scene e godersi la pensione nell’estate del 2015, dando il via all’opera di ricerca del suo successore. A ottobre, poi, la doppia poltrona di presidente e Ceo era stata affidata ad interim a Robert Calderoni, già executive chairman all’interno del board. Calderoni lascia ora il posto a Tatarinov, mantenendo il precedente ruolo di executive chairman.

Dal 25 gennaio scatta ufficialmente il nuovo corso di Kirill Tatarinov, il quale dalla stessa data sarà anche parte del Consiglio di Amministrazione in qualità di direttore. Con alle spalle una carriera trentennale nel campo della tecnologia, Tatarinov vanta in particolare una lunga esperienza (13 anni) in Microsoft, dove ha occupato responsabilità crescenti fino a quella di executive vice president della divisione Business Solutions. Divisione che, sotto la sua guida, ha raddoppiato il giro d’affari, aumentato la profittabilità e allargato la cerchia dei partner, oltre a saper percorrere il passaggio verso il cloud.

 

 

Kirill Tatarinov, Ceo e presidente di Citrix

 

“Il board è felice di accogliere Kirill come nuovo presidente e Ceo di Citrix”, ha dichiarato Calderoni. “Dopo un accurato esame dei candidati, il board ha stabilito che il solido background in gestione del prodotto e l’esauriente esperienza in leadership tecnologica di Kirill fanno di lui la persona giusta per dirigere l’innovazione e la strategia di crescita di Citrix”.