22/05/2012 di Redazione

Kodak perde la guerra dei brevetti, Apple assolta

Il tribunale ha invalidato la violazione contestata alla casa di Cupertino ed a RIM. Il disperato tentativo dell'azienda in amministrazione controllata di saldare i debiti con i proventi delle cause legali sta fallendo e ora potrebbe perdere di valore l'i

immagine.jpg

Kodak ha perso la battaglia legale contro Apple e RIM in cui contestava la violazione di un brevetto relativo all'anteprima delle immagini digitali. La sentenza definitiva è arrivata a due anni dalla denuncia ed è l'ennesimo colpo basso all'azienda in amministrazione controllata, perché può danneggiare il valore dei beni che Kodak sta cercando di vendere.

Nel verdetto redatto da Thomas Pender, un giudice della International Trade Commission statunitense, si legge infatti che RIM e Apple non hanno violato alcun diritto di Kodak semplicemente perché il brevetto non è valido. La proprietà intellettuale contestata, che secondo l'accusa è impiegata in tutte le fotocamere moderne, consiste nella riproduzione di immagini in bassa risoluzione durante la registrazione di immagini fisse ad alta risoluzione. Samsung e LG hanno già pagato 964 milioni di dollari per l'utilizzo della tecnologia, mentre nessuna delle altre aziende denunciate ha fatto altrettanto.

Kodak perde la causa contro Apple e RIM

Il giudice ha precisato che  se il brevetto fosse stato valido, l'avrebbero violato i dispositivi BlackBerry e l'Apple iPhone 3G, mentre iPhone 3GS e iPhone 4 erano in salvo. Kodak ha fatto sapere che presenterà ricorso.

Per coprire i 6,75 miliardi di debiti con cospicui risarcimenti danni, l'ex colosso internazionale della fotografia ha intentato una serie di azioni legali contro produttori di telefonia e di altri dispositivi hi-tech. Oltre a quella contro RIM a Apple, ci sono infatti ancora in discussione cause contro HTC, Viewsonic e Samsung. Una vincita nelle cause in questione porterebbe non solo a ingenti incassi (che da tempo sono l'unica attività proficua di Kodak) ma anche a una quotazione maggiore del valore dei brevetti, che sono i beni più preziosi su cui Kodak può contare per sanare i debiti. Inoltre, le aziende riconosciute colpevoli potrebbero essere costrette a pagare licenze periodiche, dando un reddito alla querelante.

Una perdita come quella di ieri ha invece un potenziale effetto boomerang: il brevetto che non è stato riconosciuto fa parte di un portafoglio di oltre 1.100 proprietà intellettuali che Kodak sta cercando di vendere. Il cartellino del prezzo è compreso fra 2,21 e 2,57 miliardi di dollari, sulla base di una stima operata dalla società di consulenza che sta curando la vendita degli asset di Kodak. Dato che uno dei brevetti è stato invalidato, a questo punto potrebbe sorgere il dubbio che anche altri brevetti inclusi nel pacchetto possano essere farlocchi, quindi gli eventuali offerenti potrebbero ribassare le offerte già poco generose.

ARTICOLI CORRELATI