Imagination si inventa una nuova vita dopo l’addio di Apple. L’azienda britannica, per anni partner tecnologico di Cupertino come fornitore delle Gpu PowerVr, è stata acquisita per oltre 740 milioni di dollari dal fondo di private equity della Silicon Valley Canyon Bridge. La società ha ceduto anche Mips, la propria divisione che sviluppa Cpu, a Tallwood Venture Capital, ottenendo in cambio altri 65 milioni di dollari. La cessione degli asset sembrava essere l’unica strada percorribile per Imagination che, all’annuncio di Apple dello scorso aprile di interruzione della collaborazione, si era vista dimezzare nel giro di poche ora la valutazione in Borsa. Il colosso di Cupertino aveva infatti formalizzato in primavera l’intenzione di portare in-house lo sviluppo delle schede grafiche da utilizzare nei propri dispositivi. Un primo assaggio di questa nuova fase autarchica della Mela si è avuto con i chip A11 Bionic, integrati nell’iPhone 8 e nell’iPhone X.

Va detto che l’accordo siglato fra Imagination e Canyon Bridge va ancora approvato dagli azionisti e soprattutto dal governo britannico. E il disco verde non è affatto scontato. Il fondo della Silicon Valley ha infatti stretti legami con altre realtà finanziarie cinesi, fra cui Yitai Capital. Proprio per questi rapporti l’authority statunitense la scorsa settimana ha bloccato la trattativa in corso tra Canyon Bridge e Lattice Semiconductor, per l’acquisizione di quest’ultima.

Non è poi dato sapere cosa ne sarà della disputa legale fra le due aziende, in quanto Imagination aveva promesso di trascinare Apple in tribunale per presunta violazione di brevetti. La Mela, infatti, secondo la società britannica non è ancora riuscita a spiegare come potrà continuare a sviluppare Gpu internamente senza sfruttare la proprietà intellettuale di Imagination.