L’ultrabroadband che non c’è. Non è una favola moderna ma la sintesi di quella che è l’evoluzione dell’offerta di servizi a banda larga targata Telecom Italia. Offerta, quella dei 100 Mega, che è al vaglio dell’Autorità per le comunicazioni e che doveva ricevere il via libera ieri l’altro. Invece tutto slitta alla prossima settimana, quando il Consiglio dell’Agcom dovrebbe rendere nota la sua decisione finale.
Stando ai bene informati, il mancato semaforo verde è legato alla richiesta, formulata la settimana scorsa, a firma di Vodafone, Fastweb, Wind, Tiscali e dell’Aassociazione degli Internet Provider Italiani (Aiip) con la quale si chiede per Telecom Italia l’obbligo di rilascio immediato di un’offerta wholesale “bitstream” finalizzata a garantire all’utente finale un’adeguata capacità di banda e servizi a valore aggiunto anche da altri operatori.
Per l'offerta 100 Mega di Telecom Italia c'è ancora da attendere. Quanto?
Secondo alcuni esperti, e nella fattispecie Maurizio Decina del Politecnico di Milano, l
’Agcom non ha ancora autorizzato l’offerta Telecom perché non è venuta a capo di un problema che da tempo incide negativamente sullo sviluppo delle Ngn in Italia: le regole imporre sulle reti di nuova generazione e in particolare per la fibra ottica che raggiunge le case. Una prima bozza del pacchetto di normative è stato preparato ed è attualmente in fase di consultazione pubblica e proprio la mancanza di una presa di posizione definitiva in materia potrebbe essere la diretta causa della mancata delibera sui 100 Mega di Telecom.
Le posizioni dell’ex monopolista e degli operatori alternativi sono quindi ferme al solito punto: il primo non vede di buon grado l’ipotesi di fare fronte comune con i concorrenti per investire nelle nuove reti (c’è solo un impegno di massima ancora non concretizzatosi), mentre i secondi si appellano all’Agcom e proseguono a spizzichi e bocconi nella posa di nuova fibra. Il problema, come denuncia l’Aiip, è di Telecom che “sulla banda ultra larga fa melina”? È nell’indecisione dell’Autority?
O risiede nel fatto che, stando alle indiscrezioni, il canone mensile per i servizi a 100 Megabit forniti da FastWeb e Co. potrebbe arrivare a 70 euro? O ancora che, andando avanti di questo passo, la possibilità di connettersi a Internet a 100 megabit per milioni di italiani non si materializzerà prima dell’autunno?