01/09/2010 di Redazione

L'Albo Pretorio da gennaio va finalmente online

Dal primo gennaio gli atti dell'Albo Pretorio devono essere pubblicati sui siti web dei Comuni e degli Enti pubblici. La toscana Omnia Group ha predisposto uno specifico modulo di WebDoc, il programma di gestione documentale che in pochi passi permette a

immagine.jpg

Dal prossimo primo gennaio l’Albo Pretorio Digitale sostituirà in maniera definitiva il vecchio Albo cartaceo esposto all’interno degli Enti Pubblici.

Ogni comune ha una bacheca nella quale vengono pubblicati gli atti rilevanti la comunità di riferimento e le decisioni che serve portare a conoscenza del pubblico. E' l'Albo Pretorio che ora andrà anche online.

La legge 69 del 18 giugno 2009 aveva stabilito che per eliminare gli sprechi associati al mantenimento dei documenti in forma cartacea e per facilitare l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione da parte dei cittadini e delle imprese, dallo scorso primo gennaio (prorogato come obblgo dal prossimo primo gennaio) gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale "si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati".

Una opportunità per chi si occupa di gestione documentale. E' il caso di Omnia Group che fa questo mestiere dal 1997 e che dal 2006 ha avviato un progetto pilota di Albo Pretorio Digitale con la collaborazione dell'Agenzia delle Entrate.

Sulla base di questa esperienza ha sviluppato il modulo specifico come parte della soluzione WebDoc,
software di gestione documentale utilizzato da grandi aziende come Coop Italia e Ala.

Il pacchetto Albo Pretorio dell'applicativo WebDoc di gestione documentale di Omnia Group


Il modulo Albo Pretorio Online consente la gestione e la pubblicazione web dei documenti dell'Albo Pretorio in modo organizzato e sicuro, rendendoli immediatamente consultabili ai cittadini sul sito web del comune.

Albo Pretorio On Line si integra con i sistemi gestionali e amministrativi e con i siti istituzionali esistenti, senza modificare le abituali procedure, permettendo l’importazione automatica dei documenti già in formato elettronico e l'archiviazione dei documenti cartacei tramite scanner.

Delibere, ordinanze, atti protocollati, pratiche edilizie, notifiche, atti di anagrafe e stato civile, bandi di gara. Ogni Ufficio amministrativo potrà accedere alla propria area separata in modo indipendente e protetto attraverso l’accreditamento con username e password e abilitazioni che possono essere impostate in base alle competenze dei singoli utenti.

A piccoli passi la digitalizzazione della burocrazia amministrativa avanza. Piano, senza scosse.

ARTICOLI CORRELATI