Alleanze tra hardware, software e servizi per il cloud ibrido e per l’iperconvergenza vanno in scena a Los Angeles, sede dell’evento “.Next Conference” di Nutanix, specialista in software per l’iperconvergenza, lo storage e la protezione dei dati in ambienti informatici aziendali. Un evento "sold out", il cui palco sarà calcato quest'anno anche dalla bellissima attrice Jessica Alba (non a caso siamo a non molti chilometri da Hollywood, anche se l'attrazione più vicina è il parco di divertimenti Disney di Anaheim) ma anche da un altro ospite d’onore, cioè Hpe. L’alleanza tra Nutanix e Hewlett Packard Enterprise è recente ma già avviata, poiché risale ad aprile il lancio di un’offerta congiunta per ambienti di cloud ibrido: l’accordo, valido a livello mondiale, prevede che il sistema operativo Enterprise Cloud Os e l’hypervisor Ahv di Nutanix possano essere erogati in modalità “pay-as-you-go” attraverso i servizi GreenLake di Hpe.

 

Da ancora prima, inoltre, Hpe propone server delle gamme ProLiant e Apollo con software di Nutanix preinstallato e pronto per il deployment. Ora l’alleanza si rafforza e si amplia: le nuove appliance della serie DX di Nutanix, realizzate su server di Hpe con software Enterprise Cloud Os preinstallato, potranno essere vendute sia dai partner di canale di Nutanix sia da quelli di Hpe. Per i clienti, ha spiegato la società di San Josè, questa sarà “un’ulteriore occasione per far leva sul software leader di mercato di Nutanix, unito a uno tra i principali venditori di server al mondo”.

 

L’occasione è offerta sia ai clienti nuovi sia a chi già abbia in azienda delle macchine Hpe. Più precisamente, chi acquisti nuove infrastrutture iperconvergenti potrà beneficiare di una  soluzione totalmente integrata, mentre chi sia già in possesso di hardware Hpe con a bordo l’Enterprise Cloud OS di Nutanix potrà ricevere supporto da entrambi i vendor. Chris Kaddaras, senior vice president per le vendite nelle Americhe e in Emea, ha sottolineato “il nostro impegno nell’ampliare le possibilità di scelta e soddisfare le richieste dei clienti. Abbiamo avuto dimostrazione della validità di questa missione sia con riconoscimenti di analisti di mercato sia attraverso il successo del nostro ecosistema di canale. La nuova collaborazione con Hpe accentua questo focus e amplia le possibilità di scelta per i clienti nella realizzazione dei loro data center in cloud ibrido”.