Non soltanto l'India, ma anche il Sud Africa, la Nigeria, le Filippine e molti altri Paesi possono ora approfittare di LinkedIn Lite, la versione “leggera” dell'applicazione Android del social network oggi proprietà di Microsoft. A poche settimane dal lancio in India (dove si contano oltre 42 milioni di iscritti al servizio), l'app è ora disponibile in oltre sessanta nazioni, a beneficio soprattutto di quelle penalizzate da una carente copertura di rete mobile o da costi del traffico dati particolarmente proibitivi.

Un viaggio in un paese non lontano da Mumbai, come raccontato in un blogpost, avrebbe ispirato l'azienda a sviluppare una versione alternativa dell'applicazione mobile, più leggera perché meno avida di spazio in memoria (appena 1 MB) ma soprattutto perché capace di ridurre fino all'80%, rispetto a quella tradizionale, il consumo di dati e di caricare le pagine in un quinto del tempo. Velocità, semplicità e accessibilità sono state le parole d'ordine degli sviluppatori e ingegneri autori di questo prodotto, che è in ogni caso completo delle funzionalità essenziali della piattaforma: news feed, profili, reti, messaggi privati, notifiche.

A detta di LinkedIn, le prime settimane di utilizzo in India hanno già prodotto alcuni risultati: gli annunci di lavoro pubblicati sul sito mobile sono quadruplicati e sono aumentate le nuove iscrizioni realizzate tramite smartphone.