12/09/2011 di Redazione

L'avvocato del diavolo ora usa il cloud computing

NetApp fa sapere di aver ottenuto risultati eccellenti con WestlawNext, servizio di Thomson Reuters che permette di cercare tra miliardi di documenti legali in pochi attimi. Un esempio ideale di gestione online dello storage di grandi quantità di dati.

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Thomson Reuters è un servizio dell'omonima agenzia stampa. La sua attività consiste nel fornire informazioni organizzate alle aziende, in particolare studi legali e avvocati. Il compito è complesso perché bisogna riunire miliardi di documenti, e offrire funzioni di ricerca veloci ed efficaci.

Thomson Reuters

Il servizio di ricerca Westlaw è infatti usato da circa il 98% degli studi legali degli Stati Uniti, e offre ai propri utenti circa 5 miliardi di documenti. La nuova versione Westlaw Next ha già 20.000 utenti attivi, ed è stata sviluppata in collaborazione con NetApp – che si è occupata dello storage e della gestione dei dati.

Chiunque abbia avuto bisogno di cercare una specifica mail tra diverse migliaia sa che la potenza e la precisione del software fanno la differenza tra successo e fallimento. Per questo NetApp comunica con soddisfazione la realizzazione di questa nuova soluzione.  

"WestlawNext è un prodotto rivoluzionario che richiedeva una base storage in grado di offrire ai clienti che stavamo cercando una funzionalità di ricerca dinamica e una estrema facilità d'uso. Lavorando con NetApp siamo riusciti a trasformare radicalmente le metodologie di ricerca legale, offrendo la più potente e innovativa soluzione del genere disponibile sul mercato", spiega Rick King di Thomson Reuters Professional Division.

In particolare NetApp fa notare che il nuovo servizio conta su un'infrastruttura storage condivisa, basata su network file system (NFS) – che permette ricerche veloci e precise, eseguibili su un quantitativo di dati 50 volte superiore, ottenendo risultati con una velocità del 64% più alta. Il supporto ai clienti è attivo 24 ore al giorno tutti i giorni, l'uptime arriva al 99,9%.

NetApp è inoltre riuscita a ridurre il consumo energetico del 25%, e a risparmiare 65 milioni di dollari perché non si è reso necessario costruire un data center addizionale.

Nel prossimo "legal thriller" che vedrete ci saranno, come sempre, un vincitore e uno sconfitto. Ma nessun avvocato potrà dire di non aver trovato in tempo il precedente di cui aveva bisogno per vincere la causa.

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