Cinquemila dipendenti sparpagliati in una sessantina di sedi, dispersi geograficamente e operativi con strumenti di lavoro eterogenei, dal Pc, allo smartphone al tablet: fare e-learning ai propri addetti per un’azienda di questo genere non è uno scherzo. L’azienda in questione si chiama Trinity Mirror ed è il più grande gruppo editoriale del Regno Unito, cui si deve la pubblicazione di testate come Daily Mirror, Sunday Mirror e People, oltre agli scozzesi Sunday Mail e Daily Record, ma anche attività sul Web, portalin di notizie e di intrattenimento, servizi digitali.

Le principali sedi del gruppo Trinity Mirror


“Al momento di scegliere un nuovo fornitore di e-learning avevo parecchi mal di testa di cui volevo liberarmi… per sempre!”, ironizza il director of learning and development del gruppo, Steve Tissinwood. La cura al “mal di testa” è arrivata da Docebo: la sua piattaforma per la gestione dei corsi di studio a distanza è stata adottata a partire dal mese di gennaio 2013, e nei sei mesi del periodo di training aveva già supportato oltre 3.500 interazioni con moduli di e-learning, test, sondaggi e file utilizzati.

La soluzione ha dunque risolto un primo problema, quello di poter erogare contenuti, aggiornamenti, questionari a  una  forza lavoro che fino ad allora aveva sempre ricevuto formazione in aula,  con una esposizione solo minima alle meccaniche di e-learning. “Avevamo la necessità di fornire programmi di formazione personalizzati e di alta qualità ai nostri dipendenti dislocati in tutto il Regno Unito”, spiega Eleanor Mante, e-learning development manager di Trinity Mirror. “Il nostro obiettivo era quello di erogare formazione online con sistema tecnologicamente avanzato ai dipendenti di ogni livello e business unit, indipendentemente dal browser, sistema operativo, o dispositivo hardware utilizzato”.

Era prioritario, inoltre, consentire ai nuovi assunti l’accesso a programmi di tirocinio ancor prima del loro effettivo ingresso in azienda, e dunque in quest’ottica la possibilità di consultazione da più tipi di device – computer, smartphone, tablet – si è rivelata cruciale. E c’è un ulteriore passaggio importante, ovvero il monitoraggio di attività e risultati: “La nostra Sales Academy”, prosegue il manager di Trinity Mirror, “forniva già in maniera costante momenti di formazione in aula per i team di vendita di tutto il Regno Unito, ma avevamo urgenza di trovare un sistema learning management system basato su tecnologia cloud, che potesse monitorare e tracciare i progressi e i risultati di queste lezioni”.

La piattaforma di Docebo ha assecondato anche questa esigenza, offrendo strumenti di reportistica e tracciabilità e fornendo informazioni concrete sul livello di comprensione degli “studenti”. Inoltre, trattandosi di una soluzione cloud, gli sviluppatori e i designer la possono sfruttare in un’ottica social e colllaborativa, per esempio per creare contenuti  audio e video da incorporare negli Oggetti Didattici che andranno poi caricati in piattaforma. Un altro benefit è la libertà che Docebo consente nella scelta dell’authoring tool, cioè dello strumento da utilizzare per creare i corsi.


Per Trinity Mirror tutto questo è solo l’inizio: nel corso dei prossimi mesi il gruppo editoriale ha intenzione di implementare un “sistema per comunicare, acquisire e completare l’esperienza utente di apprendimento online”. Spiega Mante: “Non vogliamo usare Docebo solo come una piattaforma di learning management system per somministrare test: sarà, anzi utilizzata come uno spazio sociale di incontro, di scambio di risorse basilari, e come un’opportunità di self development”.