Le vendite di computer destinati alle scuole degli Stati Uniti sono in calo, e non è difficile capire di chi sia la responsabilità: l'Ipad piace sempre di più a presidi, insegnanti e studenti. Al punto che gli analisti iniziano a parlare di cannibalizzazione di un segmento di mercato importante, quello scolastico, da parte della tavoletta Apple ai danni dell'ormai quasi "tradizionale" notebook.

Come riportato da Apple Insider, un analista di Needham & Company, Charlie Wolf, in una nota agli investitori ha chiarito il concetto: "Ovviamente, una porzione significativa degli iPad venduti rappresenta un'espansione del mercato. Ma considerando il fatto che le vendite di computer Mac si mantengono stabili intorno alle 520mila unità mentre i PC nel loro complesso scendono di 265mila unità, da 1,9 a 1,64 milioni, crediamo che la conclusione inevitabile sia che l'Ipad sta iniziando a cannibalizzare una porzione delle vendite di Pc in questo mercato".
Recentemente, le performance di vendita della tavoletta Apple hanno continuato a migliorare. Nei sei mesi compresi fra ottobre dello scorso anno e aprile di quest'anno, in base ai dati dell'azienda produttrice le consegne hanno superato la soglia record dei 20 milioni di dispositivi, le vendite gli 11,8 milioni di unità. E nell'ultimo trimestre il numero di iPad acquistati dalle scuole statunitensi è raddoppiato.
"Nel nostro modo di vedere le cose - prosegue la nota di Wolf - il segmento dell'educazione è il canarino nella miniera di carbone". Ovvero, fuori di metafora, il segnale che dovrebbe mettere in allarme anche altri segmenti. "Il prossimo ambito su cui probabilmente l'iPad avrà un impatto è il ben più vasto mercato domestico statunitense", conclude l'analista.
I primi segnali di questa tendenza si vedono anche in Italia, dove alcuni ancora sparuti istituti hanno tracciato l'esempio da seguire. Come l'Itis Majorana di Brindisi, già agli onori delle cronache per essere la prima scuola con i libri realizzati dai docenti, e diventato in questi giorni anche la prima i cui alunni possono addire addio agli zainetti e presentarsi tra i banchi con l'iPad. O come l'Istituto Cobianchi di Verbania, che parte in via sperimentale con due terze liceo: nel triennio che li separa alla Maturità, gli studenti faranno a meno dei testi cartacei, risparmiando circa 300 euro (un iPad costa 400 euro, la somma dei libri non acquistati 700).
Un banco In-Desk
Qualcuno, come la friulana In Srl con il progetto In-Desk, ha già pensato di produrre banchi scolastici che integrano una docking station orientabile per iPad, una presa Usb e un alloggiamento per tastiera olografica Bluetooth. Bianchi ed essenziali, in perfetto stile Apple.