Trasformare il proprio iPhone e iPad in un portafoglio digitale, che permette di pagare istantaneamente gli acquisti online e quelli in negozio. Da oggi, con il debutto di Apple Pay in Italia, potremo farlo anche noi, accodandoci ai 15 Paesi e alle decine di milioni di utenti iOS che già sfruttano il servizio nelle sue diverse modalità: per fare acquisti in-app, su siti di e-commerce o nei punti vendita fisici avvicinando il telefono a un terminale Point-of-sale dotati di chip Nfc; è anche possibile usare Apple Pay da computer, navigando con Safari, o dall'Apple Watch. La transazione può essere abilitata dalla lettura dell'impronta digitale, apposta sul sensore Touch ID, e prevede un collegamento con una carta di credito o prepagata.

 

L'Italia per noi è un mercato strategico perché ha una buona percentuale di Pos contactless, ovvero il 50%, che da oggi potranno usare Apple Pay”, ha dichiarato la vicepresidente della divisione, Jennifer Bailey, spiegando inoltre ai microfoni dell'Ansa come il volume di transazioni gestito dal servizio, nei 15 Paesi in cui è già attivo, sia letteralmente esploso: una crescita del 450% nel corso dell'ultimo anno.

 

Nello Stivale, fin da ora possono usare il servizio i titolari di carte del circuito Visa e Mastercard se erogate da Unicredit o Carrefour Bank, oppure i possessori di un conto prepagato su Boon. Alla lista dei partner di Apple per l'Italia nei prossimi mesi si aggiungeranno American Express, Mediolanum, Widiba (la banca online del gruppo Monte Paschi di Siena), Fineco, CartaBCC (per i clienti delle Banche di Credito Cooperativo), Hype (una prepagata elettronica), ExprendiaSmart (carta ricaricabile aziendale) ed N26 (startup di Berlino, da poco sbarcata in Italia, che offre vari servizi bancari gestibili via smartphone).

 

 

 

 

È destinata ad allargarsi anche la lista dei siti, negozi e catene in cui è possibile acquistare con Apple Pay. Al momento, si può sfruttare il servizio di Apple per cogliere un'offerta a tempo limitato su SaldiPrivati, per comprare una camicia di sartoria personalizzata di Lanieri, per assecondare un suggerimento dell'app turistica Musement (per ingressi al museo, escursioni e tour guidati), per fare shopping di cosmetici e profumi da Sephora, da Limoni o da La Gardenia, per portare a casa libri, musica ed elettronica di Mondadori Store, per scegliere articolo su ePrice, per una consumazione o un acquisto in Autrogrill, per l'abbigliamento di H&M o, ancora, per riempire il carrello da Eataly, da Ovs, da Leroy Merlin, da Unieuro, al Carrefour, Auchan, Esselunga, Lidl o Euro Spin. E non potevano mancare all'elenco, ovviamente, gli Apple Store italiani.