Scordatevi le chiavi, presto porte e portiere si potranno aprire con l’iPhone. Secondo indiscrezioni pubblicate dalla testata The Information (paywall), con l’arrivo di iOs 12 Apple espanderà le funzionalità dei chip near field communication (Nfc) dei melafonini, abilitando l’apertura dei lucchetti intelligenti. In questo modo, la tecnologia di comunicazione in prossimità potrà essere utilizzata anche in altri ambiti e non solo per i pagamenti da mobile. Durante la Wwdc 2018, la conferenza per sviluppatori iOs che si aprirà la prossima settimana a San Jose, il colosso di Cupertino annuncerà l’apertura del chip Nfc dell’iPhone a sviluppatori di terze parti, che potranno quindi realizzare liberamente nuove applicazioni. Lato sicurezza, il ricorso a questa soluzione dovrebbe offrire alcuni vantaggi rispetto al Bluetooth (come le Api proprietarie), già oggi utilizzato per queste tipologie di operazioni.

D’altronde già oggi nel nuovo campus di Cupertino i dipendenti della Mela possono aprire le serrature avvicinando l’iPhone alle porte, perché quindi non aprire la tecnologia anche agli sviluppatori? Secondo la testata 9to5Mac, gli esperimenti di Apple sarebbero partiti con iOs 11 e con il framework Core Nfc, lanciato lo scorso anno, ma il prossimo passo dell’azienda californiana darebbe finalmente senso a un kit finora poco utilizzabile.

Il chip Nfc è stato introdotto dalla Mela con l’iPhone 6, ma è finora stato utilizzato principalmente per l’applicazione Apple Pay. Aprire le Api a terzi (anche se è possibile che Cupertino proceda solo con partner selezionati) amplierebbe sensibilmente i casi d’uso, come nel caso del trasporto pubblico. Non resta quindi che attendere l’inizio della conferenza Wwdc 2018 per avere maggiori informazioni.