Investire in tecnologia è un buon affare in tempi
di crisi: a sostenerlo sono due player del mondo dei servizi di Unified
communications and collaboration, Wildix e Axiatel.com, entrambi freschi di
novità a misura di risparmio per le aziende.
Quest'ultima, attiva nella vendita
online di servizi di telecomunicazione, ha lanciato a dicembre una nuova
soluzione di telefonia via Internet dedicata alle Pmi e ai professionisti, e fa
ora il punto della situazione sui costi/benefici della propria offerta
commerciale. Tenendo gli occhi ben puntati sulle esigenze
di risparmio che condizionano le aziende di questi tempi.
Il servizio di videoconferenza di Axiatel
"Il nostro obiettivo principale – ha spiegato il
direttore generale di Axiatel Sacha Doliner – è quello di tener conto delle esigenze delle
pmi e di tutta quella fetta considerevole di lavoratori professionisti. Siamo
in grado di fornire soluzioni valide ed efficaci a un prezzo competitivo e
concorrenziale sul mercato".
A sostegno delle affermazioni, in una nota stampa
Axiatel avanza un paio di calcoli: con il Fax per Mail (che come tutti gli
altri prodotti della società è proposto in formula flat) un’impresa con una
cinquantina di dipendenti può risparmiare circa 1700 euro all’anno, abbattendo
il consumo di carta e cartucce di inchiostro, mentre il servizio di VoIP di Axiatel.com riesce a ridurre, in
media, dell’80% le bollette telefoniche dell’azienda.
Per attirare nuovi clienti, la compagnia ha scelto
una strategia commerciale che sottolinea la convenienza della propria offerta:
un mese di prova gratuita per qualsiasi servizio scelto, senza vincolo di
successivo abbonamento; tariffe bloccate per tutta la durata della
sottoscrizione; soluzioni “plug&play” senza costi iniziali.
Per quanto riguarda i nuovi prodotti legati al
mondo dell’Ucc, gli annunci più recenti arrivano da Wildix, azienda di Trento
attiva dal 2005 e oggi presente sul territorio italiano con circa 5mila
impianti installati. Le novità di quest’anno partono da un telefono VoIP (il
modello WP600) abilitato alla navigazione Xml e dotato di schermo a colori da
4,3 pollici, e proseguono con il cordless W-AIR, un apparecchio che può vantare
una portata di 50 metri in ambienti chiusi e di 300 metri all’aperto.
I servizi di Ucc di Wildix
Terza new entry è un media gateway Gsm (W01GSM) che
trasforma i cellulari degli utenti in interni del centralino, permettendo di
gestire dal telefono mobile tutte le chiamate come se si rispondesse
dall'ufficio: una funzione utile per non lasciare mai "scoperta" la
linea aziendale, anche in caso di assenze o trasferte lavorative.
Per quanto riguarda le soluzioni software, la nuova
proposta di Wildix è CDRview, uno strumento di analisi che monitora il traffico
telefonico e ne fornisce report dettagliati. Zero Distance, infine, è una
soluzione di videoconferenza via Web che non necessita un'installazione fisica
sul cliente e consente anche la condivisione del desktop; è compatibile con
tutti i sistemi operativi e dunque può essere utilizzata su qualsiasi computer,
nonché su iPhone e iPad (previo download dell'applicazione dall'Apple Store).
"Le novità presentate – ha commentato, durante
l'annuale convention dei partner Wildix, l'ad Stefano Osler – costituiscono
anche il frutto dei feedback ricevuti dai nostri clienti, che dispongono di un
portale dedicato alle segnalazioni, che vengono poi tradotte in innovazioni dal
nostro centro di ricerca situato in Ucraina".
L'abbondanza di nuovi prodotti, anche per player
più piccoli rispetto ai giganti del calibro di Cisco, dimostra la vitalità di
questo segmento dell'IT rivolto al mondo professionale, e Wildix stesso cresce
a due cifre, con un +37% di fatturato realizzato nel 2011 rispetto all'anno
precedente.
Che il mercato dell’Ucc sia destinato a crescere in
modo significativo nei prossimi anni lo conferma, fra le altre voci, uno studio
di Idc: il mercato globale
delle soluzioni hardware, software e dei servizi Ucc toccherà i 27,3 miliardi di
dollari nel 2012, e fino al 2015 possiamo aspettarcio tassi di crescita annua
del 18,3 per cento. (I dati completi sono a disposizione di chi acquista il
report, dal sito della società di ricerca).