Acronis porta i propri servizi sulla nuvola, tutti insieme. L’azienda ha lanciato Data Cloud, una piattaforma unificata pensata per i provider, i quali potranno beneficiare dell'accesso immediato a tutte le soluzioni disponibili senza dover integrare separatamente ciascun servizio. Nello specifico Acronis ha indicato Backup Cloud, prodotto as-a-Service in grado di supportare oltre venti sorgenti dati e capace di bloccare i ransomware; Disaster Recovery Cloud è una soluzione preconfigurata self-service che consente ai service provider di ripristinare in modo istantaneo i propri sistemi It critici, oltre ad applicazioni e dati utilizzando l'infrastruttura di Acronis sulla nuvola; Files Cloud, invece, è stata sviluppata per la sincronizzazione e la condivisione dei file aziendali, permettendo sempre ai clienti di controllare la location di archiviazione dei dati.

Data Cloud introduce inoltre gestione condivisa integrazione nei maggiori sistemi di automazione aziendale come Odin Automation, Hostbill, Connectwise Automate, Autotask e Whmcs. Il reporting di utilizzo unificato, l'engine per policy condiviso e l'Api comune consentono ai service provider di poter offrire più prodotti senza modificare i processi esistenti. La disponibilità di servizi multipli all'interno della stessa piattaforma consente inoltre ai partner di monetizzare le relazioni con i clienti.

Data Cloud non richiede nemmeno investimenti iniziali e può essere operato con zero Capex, in base a una licenza pay-as-you-go, ed è integrato direttamente con Acronis Storage: quest’ultimo offre accesso universale su protocolli multipli iScsi, S3, Acronis Backup Gateway, Nfs, con Smb/Cifs e Vtl disponibili nel 2018. Cloudraid offre una scalabilità continua per la ridondanza, mentre Acronis Notary basato su blockchain consente la certificazione e la convalida dei dati.