Grandi cambiamenti in casa Apple: Angela Ahrendts, una delle manager più pagate al mondo, sta per abbandonare la poltrona di senior vice president della divisione retail. Dopo otto anni da amministratore delegato di Burberry, la oggi cinquantottenne era entrata nella società di Tim Cook nel 2014, meritando nel 2017 una menzione di Forbes tra le cento donne più potenti al mondo e arrivando a guadagnare 26,6 milioni di dollari nello scorso anno fiscale.

Sotto la sua guida i negozi di Apple hanno attraversato e resistito all’evoluzione dei comportamenti d’acquisto, sempre più orientati verso l’e-commerce, sebbene per la Mela resista ancora l’idea di un luogo simbolo in cui poter toccare con mano gli oggetti e ricevere assistenza. Della manager si era addirittura chiacchierato come di una possibile erede di Cook nel ruolo di amministratore delegato, voce poi smentita dall’azienda.

Da aprile Ahrendts non sarà più la responsabile delle strategie di vendita al dettaglio di Apple e della relativa divisione (composta da 70mila addetti), forse anche alla luce dei deludenti risultati ottenuti con gli ultimi iPhone, benché la nota ufficiale dell’azienda si limiti a parlare di “nuovi obiettivi personali e professionali” che la manager intende inseguire. Cook le ha rivolto le usuali parole di rito dovute ai dirigenti che lasciano la poltrona, ringraziandola “per aver ispirato e dato energia ai nostri team negli ultimi cinque anni”.

Angela Ahrendts (a sinistra) e Deidre O'Brien

 

Decisamente più importante è notare chi occuperà il suo posto: un’altra donna, veterana di Apple (trent’anni di militanza), ovvero Deirdre O'Brien. La dirigente manterrà l’attuale ruolo di vice president of people, aggiungendovi l’attributo retail (la sua carica sarà proprio quella di “vice president of people + retail”). Tim Cook l’ha definita come un “leader eccezionale” e “fin dal primo momento un alleato vitale per i nostri team in giro per il mondo”.