La NASA si apre all'open source attraverso il sito code.nasa.gov, creato appositamente per unificare ed espandere le attività open source dell'agenzia spaziale statunitense facendo emergere i progetti esistenti, fornendo i forum per i ricercatori, e ogni sorta di strumenti utili. La decisione si basa sulla costatazione che un flusso aperto di comunicazione è essenziale per la ricerca scientifica.
con il sito code.nasa.gov la NASA chiede il contributo della community di sviluppatori per creare nuovi progetti
Nel corso degli anni la NASA ha creato una serie di iniziative volte a diffondere le informazioni, e l'ultimo della serie è proprio code.NASA, che nella sua forma attuale fornisce solo informazioni, ma che in futuro includerà forum, altri strumenti e risorse per favorire l'obiettivo di costruire "lo spazio di domani". Nel comunicato ufficiale che l'agenzia spaziale ha pubblicato online si legge che il sito servirà ad "ampliare i progetti esistenti e a guidare i gruppi di lavoro interni ed esterni vero uno sviluppo aperto".
Nella fase iniziale ci saranno online solo una guida su come sfruttare gli strumenti open source, i contatti e una directory con l'elenco dei progetti esistenti. Il forum di discussione arriverà solo in un secondo momento, mentre in una terza fase saranno resi pubblici gli strumenti e i progetti di sviluppo, come il controllo delle versioni distribuite dei progetti, la gestione dei problemi, l'integrazione continua, la documentazione, la comunicazione e la pianificazione dei progetti.
L'obiettivo della NASA è quello di creare un hub accessibile alla comunità degli sviluppatori, attraverso il quale si possano formulare nuovi progetti hardware e software e contribuire a progetti esistenti con uno sviluppo in modalità aperta. L'appello dell'agenzia spaziale è quello di partecipare, perché il modo per atterrare su un pianeta alieno potrebbe anche arrivare dall'idea di un programmatore open source.