Whatsapp prova a intensificare la propria lotta contro le campagne di spam e le bufale. Dopo aver introdotto già l’anno scorso l’etichetta “inoltrato”, per far capire agli utenti quando un messaggio è stato copiato e incollato da una chat all’altra, l’azienda sta lavorando ora a una beta della propria applicazione per amplificare l’efficacia di questa funzionalità. Secondo quanto riportato dal sito specializzato WaBetainfo, infatti, una futura versione dell’app indicherà agli utenti quando un messaggio sarà stato inviato quattro volte. Aprendo la sezione informazioni si noterà la scritta “mandato di frequente”. Trattandosi di una beta, non è detto che la novità venga poi effettivamente integrata nella piattaforma di messaggistica.

Inoltre, è ovvio che anche campagne virali ma sostanzialmente innocenti, come quelle che coinvolgono i meme, verranno contrassegnate come spam. Si tratta comunque di un nuovo tentativo di arginare un fenomeno sempre più diffuso, che trova un ambiente riproduttivo ideale proprio nei social network. Ma Whatsapp avrebbe in cantiere anche altre novità.

Sempre secondo le ultime voci di corridoio, il team che cura lo sviluppo dell’applicazione potrebbe integrare nei prossimi mesi un motore di ricerca interno e una funzionalità di query per immagine: in questo modo gli utenti potranno risalire direttamente alle pagine Web da cui sono state prese le fotografie e valutarne in autonomia l’eventuale attendibilità