Fastweb sale sulla piattaforma Openstack targata Red Hat. La telco ha scelto la soluzione statunitense per erogare il proprio insieme di servizi Fastcloud, migrando così in un ambiente Infrastructure-as-a-Service (IaaS) altamente scalabile. L’offerta di Fastweb, nata per supportare le imprese nel processo di trasformazione digitale, “viaggia” sulla rete in fibra ottica a banda ultralarga proprietaria ed è erogata grazie a data center sparsi per il territorio italiano, tra cui quello di Milano certificato Tier IV dall’Uptime Institute di New York. Utilizzando Red Hat Openstack la telco ha registrato una crescita nell’adozione di piattaforme cloud da parte dei propri clienti business superiore al 60 per cento, con una riduzione del time to market e la possibilità di rilasciare in modo costante nuove funzionalità sulla nuvola.

“Red Hat Openstack Platform è ormai diventata piattaforma di riferimento per il mondo delle telecomunicazioni, perché garantisce la solidità e la flessibilità necessarie agli operatori per lo sviluppo di servizi innovativi, destinati sia ai clienti sia a operazioni interne mission-critical”, spiega Gianni Anguilletti, country manager di Red Hat Italia. “Nello scenario attuale, per gli operatori è fondamentale differenziarsi offrendo servizi sempre più avanzati e personalizzati”.

La suite Fastcloud include componenti IaaS come Virtual Server, Virtual Private Data Center e Virtual Desktop. La prima offerta rende disponibili capacità di calcolo, memoria e storage di massa di uno o più server “as-a-Service”, garantendo le stesse funzionalità di un server fisico. Virtual Private Data Center offre invece tutto il necessario per la realizzazione di una sala macchine virtuale completa, dalle risorse elaborative agli elementi di rete, passando per la connettività ad alte prestazioni.

 

Schema di Red Hat Openstack Platform

 

La soluzione di Desktop-as-a-Service (DaaS) Virtual Desktop fornisce infine Pc virtuali accessibili da remoto, personali e persistenti oppure session-based, accessibili anche da utenti e dispositivi differenti. “La decisione di Fastweb di scegliere Red Hat Openstack Platform rientra nella strategia di realizzare un ecosistema aperto, scalabile, a prova di futuro e basato su soluzioni standard e altamente interoperabili, per supportare i nostri clienti nel loro percorso di trasformazione digitale”, aggiunge Federico Ciccone, direttore marketing & customer experience della telco.