I data center di Equinix sono più vicini. L’azienda ha annunciato una nuova fase dell’evoluzione della propria piattaforma, con la connessione fisica diretta e virtuale delle proprie sale macchine International Business Exchange (Ibx) in tutto il mondo, per consentire ai propri clienti di connettersi on demand a qualsiasi altro utente, da qualsiasi location Equinix. Nei prossimi mesi, il provider darà seguito al progetto con una serie di iniziative di copertura, connettività e servizi che consentiranno ai clienti di scalare rapidamente le proprie attività digitali attraverso un data center dinamico e una piattaforma di interconnessione. La nuova connettività, di tipo inter-metropolitano, sarà fornita tramite Equinix Cloud Exchange (ora rinominato Cloud Exchange Fabric) e sfrutterà funzionalità di rete software-defined.

Le aziende potranno così personalizzare la propria connettività con partner, clienti e fornitori attraverso un’interfaccia che offrirà tutti i vantaggi dei modelli “as-a-Service”. Saranno quindi inclusi il provisioning in tempo reale tramite un portale o Api, la fatturazione di tipo “pay-as-you-go” e l’eliminazione di frizione nella creazione di connettività elastica tra le aree metropolitane.

Le nuove funzionalità Ecx Fabric sono disponibili in tutte le location Ecx in Nord America e in Emea. All’inizio del 2018, la soluzione arriverà in sette nuove aree negli Usa e in Europa, tra cui Milano. Tra le realtà che si appoggiano a Ecx Fabric figurano alcuni dei gruppi più grandi al mondo, tra cui Alibaba Cloud, Amazon Web Services, Google Cloud Platform, Ibm Cloud, Microsoft Azure e Oracle Cloud.