Ieri la rete informatica della Giustizia italiana è praticamente andata in tilt. Non si è trattato né di un attacco cracker, né di un attaccato politico, bensì di un malfunzionamento di uno switch – si presume.

Presso la Rug (rete unica della Giustizia), il cui centro di controllo è ubicato a Napoli, è stato rilevato un black-out nazionale di diverse ore. In pratica, pare che la cancellazione della configurazione di alcuni router abbia "spento la luce" del sistema.

In dettaglio, gli operatori hanno rilevato il blocco degli accessi a Internet e del servizio di posta elettronica degli uffici, oltre che problemi di collegamento con il casellario giudiziale e il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria.

Si è trattato della seconda giornata nera degli ultimi mesi.