10/07/2010 di Redazione

La Sanità USA fonde Allscripts ed Eclipsys

La riforma sanitaria di Barack Obama ha smosso l'informatica medica USA e la Allscripts ha acquisito per 1,3 miliardi la Eclipsys per costituire il più grande network di informazioni sanitarie sui pazienti. Lo riferisce il bollettino di giugno di Regent c

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Il bollettino di giugno delle acquisizioni e fusioni proposto da Regent, società specializzata nel tenere sott'occhio che cosa accade dal punto di vista finanziario nel settore ICT, sottolinea due eventi.

Un primo riguarda il settore sanitario americano. Da quando il presidente Obama ha avviato la riforma del settore negli USA, il fermento è diventato parossismo.

Uno degli ultimi eventi è l'acquisto da parte di Allscripts-Misys Healthcare Solutions della società Eclipsys per 1,3 miliardi di dollari. La prima già frutto nel 2008 della fusione delle due società e ora semplicemente Allscripts è specializzata in software di supporto per i medici di base, la seconda è invece molto presente nelle cliniche e negli ospedali con proprie soluzioni gestionali. Entrambe usano la piattaforma Microsoft .Net e la combinazione delle due attività, sottolineano in Allscripts, porterà a far condividere le informazioni sul paziente a 180.000 dottori di base, 1.500 ospedali e 10.000 organizzazioni che si occupano di "post acuti", ossia le cliniche. L'obiettivo è proprio quello di costruire un unico network sul quale le informazioni riguardanti il paziente siano uniche, cumulative, disponibili.

Un chip RFID della Innovision, società acquistata da Broadcom


Regent poi conferma che da Ottobre Fujitsu farà decollare la strategia commerciale per le attività acquisite da Toshiba relative alle tecnologie degli smartphone.

Sempre in Oriente PT Telkom Indonesia (100 milioni di utenti) condividerà con Bakrie Telecom lo sviluppo delle tecnologie CDMA per la telefonia mobile. Insieme spenderanno 870 milioni di dolalri e ne risparmieranno 200 milioni.

In Gran Bretagna, infine, la Portrait Software è stata acquisita da Pitney Bowes per 44,4 milioni di sterline. E Broadcom pagherà 47,5 milioni di dollari per Innovision Research and Technology, società specializzata nei tag RFID e nelle tecnologie di comunicazione "near-field", ossia a sfioramento. E' questa la pepita che Broadcom vuol trasformare subito in valore nei suoi chip per il mondo della telefonia mobile e dei cellulari che, si sa, sono il nuovo strumento per i micropagamenti.

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