01/07/2014 di Redazione

La spesa It crescerà poco, ma è una buona notizia

Gartner ha ritoccato le iniziali previsioni sulla spesa It a livello globale per il 2014, abbassando la stima di crescita anno su anno dal 3,2% al 2,1%. La colpa, o forse il merito, è di un mercato sempre più competitivo.

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La spesa in Information Technology quest’anno crescerà meno del previsto, ma non è necessariamente una cattiva notizia. Dopo aver inizialmente previsto, lo scorso aprile, un tasso di crescita anno su anno del 3,2% che avrebbe portato il giro d’affari del 2014 a 3,8 trilioni di dollari, Gartner ha rivisto al ribasso questa stima e ipotizza ora un incremento del 2,1%. “Nel contesto di un’economia mondiale globalmente in ripresa, osservare una spesa It anemica e in crescita a singola cifra potrebbe sorprendere”, ha commentato Richard Gordon, managing vice president della società di ricerca.

Le iniziali previsioni di Gartner per il 2014, tracciate ad aprile (clicca per ingrandire)


Una contraddizione? No, perché – a fronte dell’ondata di innovazione portata da mobilità banda larga, cloud e It-as-a-Service – la crescita risicata non significa necessariamente che gli utenti e le aziende taglieranno i propri budget di spesa. Significa soprattutto che spenderanno meglio, “ottenendo migliori offerte e impiegando il loro denaro più oculatamente”, ha spiegato l’analista. In sostanza, a contenere il fatturato complessivo dell’Ict saranno i vendor stessi, costretti ad adattarsi alla crescente competizione del mercato e dunque a ribassare il costo dei propri prodotti e servizi.

Su questo scenario generale vanno comunque fatti dei distinguo. A crescere meno sarà il segmento dei device, che movimenteranno solo l’1,2% in più (685 miliardi di dollari) rispetto al valore generato nel 2013, non certo a causa di una diminuzione degli acquisti bensì di un calo del costo medio di smartphone e tablet.

Più redditizio sarà il business di chi opera nei servizi It, per cui si prospetta un aumento di fatturato anno su anno del 3,8%, per un valore di 967 miliardi di dollari. Gartner fa comunque notare come, all’interno di questo segmento, la spesa per l’outsourcing sia stata rallentata dalla concorrenza o meglio dalla guerra di prezzo in corso tra i fornitori di servizi cloud; i servizi relativi alle implementazioni, invece, generano meno profitti poiché le aziende tendono oggi a realizzare progetti di scala ridotta.

La voce più in crescita, nelle ultime stime per il 2014, è invece quella dei software enterprise, che cresceranno di quasi il 7% (6,9%) raggiungendo un valore di 321 miliardi di dollari. In questo caso il merito va soprattutto alle crescenti necessità di software per la gestione, l’archiviazione e l’analisi dei dati, specie di quelli generati dall’Internet of Things. Sostanzialmente ferma, (+0,7%, 1,6 trilioni di dollari) sarà, invece, la spesa per le telecomunicazioni, che ancora una volta patiscono la forte concorrenza fra gli operatori e il conseguente calo delle tariffe. Cattiva notizia per chi vende, ma ottima per le aziende.

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