I tablet sono ormai una certezza nel settore consumer, ma ancora si discute sulla loro possibile penetrazione nel settore aziendale. Solo qualche giorno fa, per esempio, i rappresentanti di Dell hanno affermato che l'iPad sarà un fallimento nelle aziende. I segnali in senso contrario tuttavia sono molti, e oggi Gartner li rafforza.
Office su iPad, uno degli argomenti più discussi in ambito professionale
La società di ricerca infatti ha rilevato che nel 2011 si spenderanno per i tablet quasi 30 miliardi di dollari, circa il triplo rispetto al 2010. Non solo, Gartner fa notare che gli investimenti IT delle aziende farebbero segnare una contrazione, se al paniere non si aggiungessero prodotti come l'iPad.
In altre parole, la spesa IT va in pareggio esclusivamente grazie ai tablet. E parlare di tablet oggi, e probabilmente per tutto il 2011, significa parlare di iPad. Le alternative esistono, lo sappiamo, ma la concorrenza è ancora indietro rispetto all'azienda di Cupertino (e sarebbe il caso di darsi una mossa).
Questa tendenza va naturalmente a tutto vantaggio di Apple, che secondo le previsioni conserverà il 70% di questo mercato per tutto il 2011, nonostante la concorrenza. L'altra grande questione a cui fare attenzione è il valore dell'iPad come Cavallo di Troia.
Come l'iPhone ha spinto tanti utenti privati a scegliere un Mac, l'iPad potrebbe cambiare l'orientamento delle aziende? È certamente possibile, come abbiamo ipotizzato qualche giorno fa. In diverse occasioni abbiamo visto come i lavoratori facciano pressione sulle aziende affinché i loro gadget siano integrati nelle infrastrutture IT; questo è il primo passo di una penetrazione che non conosce marcia indietro. Un fenomeno noto come consumerizzazione, e che tra poco smetteremo di scrivere in corsivo.
Forse alcuni ritengono ancora che l'iPad e simili siano un capriccio che ha poco a che fare con il lavoro (L'iPad? Eccellente per chi vive da solo su un'isola deserta), ma la verità è che il panorama sta cambiando rapidamente, e chi non si saprà adattare potrebbe ritrovarsi sotto una doccia fredda. Se oggi un tablet non è adatto alla produttività, infatti, non è detto che non possa diventarlo in un attimo, con le giuste applicazioni.
Lavorare con un iPad è più difficile, non impossibile
Probabilmente chi deve preoccuparsi maggiormente è Microsoft, che ha nel mondo aziendale il proprio referente principale. Per questo l'azienda di Redmond sembra lavorare con particolare alacrità a Windows 8, sistema operativo che, forse già dal 2012, permetterà di creare tablet dal doppio valore: saranno allo stesso tempo dei prodotti consumer convincenti e dei validi strumenti per le aziende (grazie in particolare alla compatibilità con le applicazioni esistenti).
D'altra parte lo stesso Steve Ballmer ha spiegato che la prossima release di Windows è l'attività più rischiosa per Microsoft, e visto il quadro che si sta delineando non possiamo che essere d'accordo.