Dell strizza l’occhio ai server con le nuove workstation portatili Precision 7530 e Precision 7730. Le due soluzioni dell’azienda texana possono infatti montare processori Intel Xeon E-2176m a sei core, con un clock base di 2,7 GHz (ma sono disponibili anche Cpu Core i9). Il primo modello ha un display da 15 pollici, mentre il secondo presenta uno schermo da 17. Le configurazioni possibili sono varie: a livello di Ram, è possibile prevedere un massimo di 64 GB, con 2 TB di storage Hdd o Ssd (Nvme Pcie). La Precision 7530 può ospitare fino a quattro dischi, mentre la 7730 ha spazio per cinque, con opzioni Raid 0, 1 e 5. Di base, le workstation montano schede grafiche Intel Hd Gfx ma, considerando il mercato professionale a cui si rivolgono, è possibile scegliere Gpu Radeon Pro o Nvidia Quadro. Qui e qui è possibile consultare tutte le configurazioni messe a disposizione da Dell.

Il vendor propone le nuove soluzioni anche per i creatori di contenuti di realtà virtuale e aumentata, grazie alle schede grafiche discrete opzionali. Interessante anche la possibilità di installare Ubuntu Linux 16.04, al posto del predefinito Windows 10 Pro. Non si tratta di una novità assoluta per Dell, in quanto il sistema operativo del pinguino è offerto anche nei notebook Xps Developer Editions e in modelli precedenti della linea Precision.

Anche per questa edizione, quindi, la società statunitense ha collaborato con Canonical, parte del Project Sputnik avviato da Dell un paio di anni fa per integrare Linux nei propri dispositivi. Per quanto riguarda i prezzi, il vendor propone le workstation 7530 a partire da 1.199 dollari, mentre le 7730 da 1.479. Ovviamente, si tratta della configurazione base. Aggiungendo Ram, storage o altre opzioni si arriva facilmente a tremila dollari e più. Un prezzo comunque in linea a quello di prodotti di realtà concorrenti.