24/05/2013 di Redazione

Lenovo da record su tutti i fronti, altro che crisi

Con il primo trimestre del 2013 Lenovo mette in archivio l'ultimo anno fiscale con una sfilza di record. Crescono in modo esponenziale i profitti, gli utili e le quote di mercato. Ottimi risultati anche per la regione EMEA, che concorre per il 24% al fatt

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Lenovo ha chiuso il 31 marzo l'anno fiscale 2013 con 635 milioni di dollari di profitti e 801 milioni di dollari di utile lordo. Ai due record appena citati si aggiunge quello del fatturato annuale, pari a 34 miliardi di dollari, dovuto all'alto numero di prodotti distribuiti nonostante la crisi di mercato: si parla di 52,4 milioni di pezzi, che sono valsi il 15,5% di quote di mercato.

Il report finanziario di Lenovo

L'utile per azione è di 6,16 centesimi, mentre le riserve nette di cassa al 31 marzo 2013 sono di 3,1 miliardi di dollari.

Particolarmente positivi anche i dati parziali relativi alla regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), sotto la guida di Gianfranco Lanci. Lenovo ha confermato nell'ultimo trimestre la seconda posizione nel mercato PC con una quota di mercato pari all'11,8%, in crescita del 3,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le consegne di PC 

Il fatturato dei primi tre mesi del 2013 è stato di 1,8 miliardi di dollari, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e pari al 24% del fatturato globale di Lenovo. Il margine operativo in EMEA, del 2,3%, è cresciuto dell'1,4% rispetto allo stesso trimestre dell'anno passato.

A commento dei risultati finanziari del quarto trimestre e sull’intero anno fiscale Mirko Poggi, amministratore delegato di Lenovo Italia ha dichiarato: "Anche in questo ultimo trimestre dell’anno fiscale abbiamo dato un nostro contributo più che positivo al fatturato registrato da Lenovo in EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), e siamo - anche in Italia - in netta controtendenza rispetto al resto del mercato: secondo i dati di IDC, analista di mercato IT, siamo ormai tra i primi 5 produttori del nostro Paese, con un +121% per lo stesso periodo anno su anno, in un settore mediamente in calo del -25%.

Il risultato ragguardevole si spiega, da un lato, con il nostro rinnovato e grosso impegno nel mercato "business" (quello che IDC definisce "Commercial") e in particolare, ma non solo, in quello nelle PMI - che ci ha portato ad essere oggi il n. 2 in questo segmento (scalando ben 5 posizioni nell’ultimo anno), con la nostra linea “Think” (ThinkPad, ThinkCentre, ThinkStation, ThinkServer..) da sempre sinonimo di alta qualità e innovazione "utile"; dall’altro, con i primi ma significativi successi riscossi sul segmento consumer, dove in Italia siamo entrati meno di un anno fa."

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