Rendering, simulazioni, visualizzazioni, apprendimento approfondito e intelligenza artificiale: sono questi i carichi di lavoro preferiti dalle nuove workstation desktop di Lenovo, i modelli Thinkstation P920 e P720. Sono due soluzioni che, secondo il vendor, offrono prestazioni superiori del 43 per cento rispetto ad altri prodotti del colosso cinese (come le Thinkstation P700). Le novità di Lenovo offrono fino a 2 TB di memoria Ddr4 da 2.666 MHz, doppio processore Intel Xeon fino a 3,6 GHz o 28 core per Cpu (Bronze, Silver, Gold e Platinum su architettura Skylake-Sp), schede grafiche Nvidia Quadro (fino a tre Gpu Gp100 o P6000 nel modello P920), storage Ssd Nvme M.2 per collegare collegare i drive direttamente alla scheda madre e nuovo design del baffle della memoria per migliorare il raffreddamento interno.

Analizzando le due soluzioni in dettaglio, si scopre che la Thinkstation P920 può ospitare fino a 18 slot di memoria e cinque slot Pcie X16. Dal punto di vista dello storage, Lenovo mette a disposizione due slot M.2, quattro vani interni e due esterni (la configurazione è identica anche per la P720). Entrambi i modelli presentano sulla parte frontale quattro porte Usb 3.1 Gen 1 (Type-A), mentre il pannello posteriore ospita altre quattro Usb 3.1 Gen 1 (Type-A), due Usb 2.0, due Ps/2 e due porte Ethernet.

Opzionalmente sono disponibili anche ingressi seriali, paralleli, e-Sata e Firewire. Il sistema operativo precaricato è Ubuntu Linux, ma i dispositivi sono compatibili anche con Windows 10 Pro for Workstations e con Redhat Linux. Le novità di Lenovo saranno disponibili da ottobre, ma al momento non si conoscono i prezzi.