A seguito della pandemia da Covid-19, l'adozione della videoconferenza è cresciuta in modo esponenziale, e le aziende devono fare i conti con problemi di sicurezza. Lifesize metterà a disposizione di tutti i clienti in abbonamento - a pagamento e gratuiti - la crittografia End to End Encription (E2EE) per crittografare qualsiasi riunione video effettuata tramite le sue applicazioni desktop, mobile o web, oppure attraverso la linea di sistemi Lifesize per sale conferenza in 4K. Il rilascio, avverrà automaticamente su base continuativa nel terzo trimestre 2020.

Al rilascio di Lifesize E2EE, gli host dei meeting per tutti gli abbonamenti e i piani gratuiti di Lifesize saranno in grado di crittografare end-to-end i loro flussi audio e video con una chiave condivisa in modo sicuro tra i partecipanti alla riunione e potranno essere decrittografati solo sui client che dispongono della chiave. Inoltre, l’azienda fornirà ai clienti la possibilità di gestire le proprie chiavi di crittografia. Quando viene applicato l'E2EE, le registrazioni delle riunioni, i partecipanti alle chiamate Pstn e il supporto per i dispositivi di sala conferenze di terze parti sono automaticamente disabilitati.

"In questo momento critico per la comunicazione video, acquisire semplicemente un IP di sicurezza e adattarlo in modo retroattivo a un'applicazione installata a livello massivo può essere di richiamo, ma rischia in realtà di essere altamente problematico", ha affermato Bobby Beckmann, Chief Technology Officer di Lifesize. "La sicurezza di tutti i dati dei nostri clienti e delle loro comunicazioni sensibili - indipendentemente dal fatto che utilizzino il nostro servizio a pagamento o gratuito - è sempre stata uno dei principi fondanti della progettazione e della cultura ingegneristica di Lifesize”.