Lo smartphone pieghevole di Samsung diventerà realtà entro quest'anno, secondo nuove indiscrezioni riportate della testata sudcoreana ET News, che fissano nel mese di novembre 2018 l'inizio della produzione di massa. Dell'ipotetico Galaxy X si parla da almeno un anno, con periodici rumors sulle tempistiche di lancio e sui dettagli tutt'altro scontati del form factor, mentre si deve risalire indietro fino al 2015 per reperire le prime chiacchiere in tema di tecnologie di schermo “flessibile” o “pieghevole”.

 

A distanza di anni, ancora non sappiamo come sarà strutturato questo oggetto. Una possibilità è quella mostrata da un documento depositato all'ufficio brevetti: una disposizione “a libro” di due schermi, che possono essere usati in combinazione fra loro per compiere azioni diverse oppure come se fossero un unico display di dimensione doppia.

 

A detta delle non specificate “fonti” di ET News, è probabile che il futuro telefono sia piuttosto comparabile a un phablet, con schermo Oled da 7,3 pollici. Il pannello portà “richiudersi su sé stesso” per trasformare il dispositivo in un oggetto più compatto e tascabile, pronto però a dispiegarsi all'occorrenza per permettere di visualizzare documenti, video e pagine Web e di interagire con la superficie touch in tutta comodità.

 

Ed è possibile che in questi giorni a Las Vegas, in occasione del Ces, i manager di Samsung stiano incontrando a porta chiuse eventuali partner commerciali, per mostrare prototipi di questo dispositivo. Supposizione per supposizione, il sito indica i mesi di dicembre 2018 o gennaio 2019 come probabile momento di esordio in distribuzione, e ipotizza che si possa trattare del modello più costoso mai presentato dall'azienda sudcoreana. Per il momento c'è chi, come il sito di Forbes, efficacemente riassume l'intera vicenda in un titolo: “Lo smartphone peghievole di Samsung è ancora nel mito”.