Samsung continua a correre veloce sul fronte delle soluzioni di storage. L’azienda ha svelato un drive enterprise a stato solido da ben 30,72 TB, che è ufficialmente diventato l’Ssd da 2,5 pollici con interfaccia Sas più capiente sul mercato. Il modello Pm1643, come annunciato dal chaebol, è entrato nella fase di produzione in volumi e raddoppia di fatto la capacità dell’analoga soluzione introdotta da Samsung meno di due anni fa. Gli avanzamenti in termini di spazio sono stati resi possibili dall’utilizzo delle memorie V-Nand triple level cell realizzate dal gruppo sudcoreano, con una densità di 512 gigabit e 64 “strati” (layer). I package Nand impiegati dall’azienda sono quindi 32, ciascuno da 1 TB. Il drive consente l’archiviazione di circa 5.700 filmati registrati in Full HD da 5 GB l’uno. Ma il Pm1643 è caratterizzato anche da specifiche importanti in termini prestazionali.

Le performance risultano infatti quasi raddoppiate rispetto alla generazione precedente, con letture e scritture casuali che raggiungono rispettivamente i 400mila e 50mila Iops, mentre le letture e le scritture sequenziali si arriva a 2.100 e 1.700 MB/s. L’interfaccia su cui è progettato l’Ssd è una Sas a 12 Gb/s. Secondo quanto dichiarato dal vendor, prestazioni di questo genere quadruplicano all’incirca quelle in lettura casuale e triplicano quelle in lettura sequenziali di un tipico drive a stato solido Sata da 2,5 pollici.

Il chaebol ha implementato nella nuova soluzione un controller aggiornato, unito a un software di gestione e al packaging della Dram migliorati. Nello specifico, l’architettura del controller integra di fatto nove altri componenti della lineup Ssd precedente in un package singolo. Il Pm1643 contiene anche tecnologia Through Silicon Via (Tsv) per connettere fra loro i chip Ddr4 da 8 Gb, ottenendo di conseguenza 40 GB di Dram. Nel corso dell’anno la serie verrà ampliata con modelli da 15,36 TB, 7,68 TB, 3,84 TB, 1,92 TB, 960 GB e 800 GB.