LSI, società americana specializzata in sistemi storage, networking e semiconduttori, ha presentato il modello entry level della famiglia Storage esterno
Engenio 2600.
L'occasione è stata utile per fare un quadro del mercato dello storage esterno con
Marco Dottarelli, responsabile europeo della società, e
Marco Pozzoni, partner marketing executive che ha in cura le relazioni con
IBM e Dell, due tra i principali Oem Lsi.
Mercato storage esterno 2009 (IDC)
"Il
primo trimestre dell'anno è molto positivo, con una crescita a singola cifra, ma decisamente positivo. Anche il secondo trimestre in EMEA, nonostante quanto si legge circa la congiuntura economica, è ancora orientato bene. Non sembra, cioè, che i clienti abbiano risposto alla crisi con la stessa gelata di ordini e progetti che si ebbe lo scorso anno per i primi sei mesi dell'anno", dice Dottarelli.
La salute della società, dunque, si conferma ottima con
2,2 miliardi di dollari di fatturato 2009. Lsi opera su tre comparti quasi equamente divisi: storage esterno sia direttamente sia, soprattutto, come fornitore di prestigiosi marchi; e poi il silicio coniugato per soluzioni di networking acquistati da operatori come
Nokia, Ericsson, Alcatel-Lucent e componenti semiconduttori per server "8 dei primi 10 costruttori di server utilizzano la nostra componentistica".
La novità di prodotto storage è l'Engenio 2600 che costituisce il nuovo modello più piccolo della famiglia, adatto alle piccole e medie imprese.
Dal punto di vista tecnico ha un primato: si basa sulla tecnologia
SAS (Serial Attached SCSI) nella
versione 2.0 che raddoppia la banda e quadruplica le prestazioni velocistiche di lettura dati. Ha anche lo stesso enclosure in due diverse configurazioni possibili alte entrambe 2U, che possono ospitare dischi da 2,5 pollici o più capienti dischi da 3,5 pollici. A questo proposito è il primo modello LSI che monta dischi da 2,5 pollici. Le configurazioni possono crescere pertanto da 4 a 96 dischi, pari a 192 terabyte di dati, sempre governati dallo stesso controller.
LSI Engenio 2600 in configurazione con dischi da 3,5" a sinistra o da 24 dischi da 2,5"
Una particolarità è la
connettività possibile: SAS e fibre channel; oppure SAS e iSCSI; o infine SAS puro.
"Il nuovo Engenio 2600 prende il meglio delle tecnologie dei modelli di fascia alta e porta il tutto nelle mani anche della piccola e media impresa. Riduce i costi energetici della metà, consente la crittografia totale dei dati, può montare anche dischi a stato solido SSD da 150 a 300 GB. Anche se in questo caso i costi lievitano sensibilmente", chiarisce Marco Pozzoni.