Apple si prepara a un autunno caldo, almeno sul fronte dei computer. Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, la casa di Cupertino lancerà entro la fine dell’anno un aggiornamento del Macbook Air e del Mac mini, il primo in quattro anni. La versione più leggera dei portatili della Mela non dovrebbe discostarsi molto da quella del modello già in commercio, almeno dal punto di vista del design, ma il laptop potrebbe essere dotato di cornici più sottili e di un display Retina da 13 pollici. I miglioramenti sullo schermo potrebbero essere l’esca giusta per attrarre nuovi clienti in cerca di un dispositivo iconico ma dal prezzo tutto sommato ancora contenuto (si parte da 1.129 euro). Un settore di mercato che Apple, ultimamente, aveva tralasciato per dedicarsi soprattutto ai Macbook Pro e ai Macbook da 12 pollici, in grado di generare entrate maggiori.

Ad oggi, infatti, l’Air è l’unico laptop della Mela a non essere dotato di un display Retina e deve accontentarsi di un pannello con risoluzione 1.440 x 900 pixel. Inoltre, il dispositivo dovrebbe presentare anche processori Intel Kaby Lake a 14 nanometri. Passando al Mac mini, invece, Bloomberg riporta come Cupertino avrebbe intenzione di proporre una versione più professionale, dotata di un numero maggiore di opzioni per storage e Cpu.

L’obiettivo del colosso californiano sarebbe quello di posizionare il Mac mini versione 2018 nella fascia di mercato “popolata” ad esempio dagli sviluppatori e da quegli utenti avanzati che utilizzano il device come server domestico. Se Apple decidesse di rispettare la tradizione, i due computer dovrebbero essere presentati a ottobre, poche settimane dopo il lancio dei nuovi modelli di iPhone (che, a quanto pare, saranno tre).