La gamma MacBook Pro potrebbe scomparire con il prossimo aggiornamento dei portatili di Apple, che secondo alcuni rumor non confermati potrebbe lasciare il posto ai MacBook Air. L'attuale MacBook Pro da 13 pollici potrebbe essere del tutto depennato dal listino, a vantaggio del già esistente MacBook Air. I prodotti da 15 e da 17 pollici dovrebbero invece subire un restyling sostanziale, con una linea sottile simile a quella degli attuali MacBook Air.
I MacBook Pro nella forma attuale potrebbero presto scomparire
Il cambiamento estetico dovrebbe per forza di cose comportare dei sacrifici hardware: in tutti i modelli l'unità ottica è destinata a scomparire, mentre il disco fisso tradizionale dovrebbe lasciare il posto a unità di archiviazione SSD. Davanti a questa evenienza, ventilata da AppleInside che ha dato voce a una fonte anonimaa vicina alla produzione, appare chiaro che non avrebbe più senso tenere denominazioni separate per le due gamme di portatili Apple, che potrebbero essere unificate sotto un unico marchio, con un'offerta completa da 11 a 17 pollici. Quello che si si aspetta è che l'azienda di Cupertino faccia una transizione graduale nel corso dell'anno che coinvolgerà primi i modelli da 15 pollici, e solo in un secondo momento i 17 pollici.
I nuovi MacBook Pro dovrebbero essere sottili come gli Air
L'ammanco di spazio di archiviazione potrebbe essere colmato con iCloud, una soluzione che per ora sembra poco gradita agli utenti professionali. L'alternativa sono come sempre i dischi fissi esterni, e il cloud si propone quindi come un'opzione in più che prima o poi tutti dovranno almeno prendere seriamente in considerazione. Per quanto riguarda i componenti di base della configurazione, ovviamente si dà per scontata la presenza di Ivy Bridge, ma è da vedere se Apple riuscirà a garantire prestazioni elevate senza causare troppi problemi di dissipazione termica.
Dalla linea Air dovrebbero poi essere ereditati l'instant on e l'autonomia prolungata della batteria. I nuovi prodotti, sempre che le indiscrezioni abbiamo una qualche fondatezza, non arriveranno di certo prima di aprile, quando Intel inizierà le consegne dei suoi chip di ultima generazione.