Blue Coat Systems ha pubblicato il Blue Coat 2012 Web Security Report, un documento che prende in esame le minacce digitali dell'anno passato, nel tentativo d'individuare tendenze e consigli utili per le aziende.

Come in altri casi il rapporto evidenzia che la minaccia più rilevante è quella delle reti note come malnet, "complesse infrastrutture, che sopravvivono a qualsiasi attacco, hanno determinato l'aumento del 240% del numero di siti nocivi nel corso dell'anno e si prevede che nel 2012 saranno la base di lancio dei due terzi di tutti i nuovi attacchi", come recita il documento.

Il report di Blue Coat Systems

Una rete di computer infetti usata come veicolo di attacco può avere gli scopi più diversi, ma quello più comune è il furto d'informazioni personali. Spesso i criminali puntano a deviare l'utente su siti nocivi, o indurli a farli cadere in operazioni truffaldine.

Blue Coat Systems conferma che il peggiore dei problemi è che negli ultimi mesi i kit necessari per organizzare un sistema simile sono facili da trovare online e relativamente economici. Per le aziende "la protezione più efficace è poter identificare e tenere traccia delle malnet per bloccare gli attacchi all'origine, prima che vengano sferrati".  

Quanto ai canali usati per veicolare il malware, si va dalla ricerca online alla posta elettronica, dalla pubblicità ai social network. Ancora una volta quindi un richiamo a prestare la massima attenzione: se è vero che non sono poi molti i privati e le aziende che subiscono danni effettivi per mancanza di sicurezza digitale, lo è anche il fatto che le poche vittime certificate hanno pagato un prezzo molto alto per la loro disattenzione.

Sta quindi a ognuno di noi stabilire quanto vale la pena d'investire, in proporzione a quanto c'è da perdere.