Gli utenti Android non fanno in tempo ad aggiornare i propri telefoni che già una nuova versione del sistema operativo è in cantiere o già quasi pronta. Come svelato da Lg, il suo prossimo smartphone V20 segnerà il debutto di Android Nougat nei mesi autunnali, ma attualmente il suo predecessore Marshmallow è la variante più recente fra quelle in circolazione. Bisogna però indietreggiare fino a Lollipop per assegnare il primato della diffusione.

Detto in numeri, in questi primi giorni di agosto Android Marshmallow risulta installato su circa il 15,2% dei dispositivi con sistema operativo “robotico”. Il numero deriva dai monitoraggi eseguiti dalla stessa Google nei sette giorni precedenti al primo di agosto, derivando statistiche che non tengono conto delle quote inferiori allo 0,1%. Rispetto a un’analoga osservazione di un mese prima, Marshmallow ha guadagnato circa un 2%.

La variante più diffusa resta la numero cinque, Lollipop, addirittura cresciuta tra inizio luglio e inizio agosto: dal 35,1% al 35,5%. A farne le spese sono stati KitKat e Jelly Bean, entrambi calati di circa l’1% e oggi detentori, rispettivamente, del 29,1% e del 16,7% di quota nel mondo Android. Residuali le presenze di Ice Cream Sandwich (1,6%), Gingerbread (1,7%) e Froyo (0,1%), che resistono sui dispositivi più datati.