McAfee ha recentemente annunciato Deep Defender ed ePo Deep Command, prodotti diretti alla sicurezza degli endpoint di nuova generazione e alla nuove infrastrutture costruire intorno alla virtualizzazione e al cloud computing.
Deep Defender è un software di protezione progettato per la protezione del kernel, grazie alla tecnologia DeepSAFE cha agisce "al di sotto del sistema operativo". Stiamo quindi parlando di sicurezza a livello hardware, resa possibile dall'acquisto di McAfee da parte di Intel.

DeepSAFE infatti "risiede tra il processore e il sistema operativo", e offre monitoraggio in tempo reale di memoria e CPU, rilevamento delle minacce zero-day, protezione contro minacce note e sconosciute, e gestione centralizzata con la piattaforma McAfee ePolicy Orchestrator.
"L'unione di McAfee e Intel mette a disposizione una serie di innovazioni per proteggere il futuro di Internet e dell'informatica" ha affermato Todd Gebhart, co-presidente di McAfee. "I malintenzionati utilizzano tecniche sempre più evolute per occultare il malware, ma non riescono a nasconderlo quando interagiscono con l'hardware, la memoria o il sistema operativo. Ora siamo in grado di rilevare questo tipo di interazioni e di fornire ai nostri clienti un livello di protezione senza precedenti, bloccando una nuova gamma di minacce che utilizzano tecniche di occultamento".
McAfee ePO Deep Command è invece un prodotto dal taglio più squisitamente aziendale, ed è diretto specificamente alla sicurezza degli endpoint. A sua volta tuttavia integra l'innovativa potenza offerta da Deep Defender.
"Basandosi sulla tecnologia Intel Active Management Technology (AMT), McAfee ePO Deep Command rende possibile l'accesso remoto sicuro a prescindere dallo stato di alimentazione del PC", spiega il comunicato stampa. Questa tecnologia permette inoltre di gestire gli endpoint in modo più efficace dal punto di vista energetico, gestendone spegnimento e accensione in remoto in piena sicurezza.