Il mercato dei computer a livello mondiale è in stallo: secondo i dati preliminari di Gartner e IDC nel secondo trimestre 2012 c'è stata una flessione dello 0,1%, decisamente trascurabile, a fronte di vendite comprese fra 87,5 milioni di unità (Gartner) e 86,7 milioni di unità (IDC).
I motivi che adducono sia Gartner sia IDC sono da ricondurre alla situazione economica di crisi, come spiega Mikako Kitagawa di Gartner: "le incertezze dell'economia in varie regioni, così come lo scarso interesse dei consumatore negli acquisti di Pc, sono alcuni dei fattori che hanno influenzato la crescita lenta delle vendite di computer".
Dati preliminari Gartner sul mercato PC nel secondo trimestre 2012
Azienda
|
Unità consegnate Q2 2012 |
Quote Q2 2012 (%)
|
Unità consegnate Q2 2011 |
Quote Q2 2011 (%) |
Q2 2012 vs Q2 2011 (%) |
| HP |
13,036,548 |
14.9 |
14,838,734 |
16.9 |
-12.1 |
| Lenovo |
12,820,301 |
14.7 |
11,160,303 |
12.7 |
14.9 |
Acer Group
|
9,646,383 |
11.0 |
9,315,341 |
10.6 |
3.6 |
| Dell |
9,349,212 |
10.7 |
10,570,007 |
12.1 |
-11.5 |
| ASUS |
6,120,957 |
7.0 |
4,416,125 |
5.0 |
38.6 |
| Altri |
36,495,872 |
41.7 |
37,256,607 |
42.6 |
-2.0 |
| Totale |
87,469,273 |
100.0 |
87,557,116 |
100.0 |
-0.1 |
Entrambe puntano anche l'attenzione sulle prime due in classifica,
perché HP è in perdita (-12% per Gartner e -12,3% per IDC) mentre Lenovo
continua ad essere la locomotiva del settore, con +14,9% secondo
Gartner e uno splendente +25% per IDC. La rilevazione in quest'ultimo
caso è molto differente, ma la sostanza è la stessa in entrambi i casi: l'azienda cinese cresce a ritmi impressionanti mentre HP continua a perdere terreno: di questo passo nel medio periodo non è improbabile un sorpasso al vertice.
In seconda battuta è da segnalare la preferenza degli utenti consumer per i tablet:
"i consumatori sono meno interessati a spendere nell'acquisto di Pc in
quanto vi sono altre tecnologie, come i più recenti smartphone e tablet
multimediali, che attirano maggiormente l'interesse. Questa tendenza
emerge maggiormente nei mercati maturi dove c'è già una saturazione dei
Pc".
Ad andare male non solo i computer tradizionali, ma anche gli ultrabook,
perché "nonostante le grandi aspettative il volume delle spedizioni ha
avuto uno scarso impatto sulla crescita complessiva delle vendite". Il
problema è che negli ultimi mesi i produttori hanno concentrato "una
parte sostanziosa degli investimenti in ricerca e sviluppo sugli
ultrabook, che si sono sommati ai massicci investimenti di Intel per
istituire il nuovo segmento di mercato". E che, nonostante
tutto, "questo segmento è ancora ghettizzato agli early adopter".
Quanto alla classifica di vendita, HP si conferma il primo produttore mondiale per entrambe le società di ricerca, seguita da Lenovo al secondo posto e da Dell e Acer che combattono per la terza piazza. L'azienda taiwanese ha infatti ripreso a crescere dopo
i mesi bui segnati dalle eccedenze di magazzino da smaltire e dai
problemi del turnover del gruppo dirigente seguito alle dimissioni di
Lanci.
Nel secondo trimestre Gartner restituisce ad Acer la terza posizione con un market share dell'11 per cento, rispetto al 10,7 per cento di Dell. IDC non è d'accordo e continua a classificare Acer come quarta
con il 10,4%, rispetto all'11,1 per cento di Dell. La società tuttavia
riconosce ad Acer una crescita dello 0,5%, a fronte di uno scivolone di
Dell pari a -11,9%, dato in sostanza allineato con le stime di Gartner.
Dati preliminari IDC sul mercato PC nel secondo trimestre 2012
| Classifica |
Azienda |
Consegne Q2 2012 |
Quote Q2 2012
|
Consegne Q2 2011 |
Quote Q2 2011
|
Q2 2012 vs Q2 2011 (%) |
| 1 |
HP |
13,422 |
15.5% |
15,298 |
17.6% |
-12.3% |
| 2 |
Lenovo |
12,885 |
14.9% |
10,290 |
11.9% |
25.2% |
| 3 |
Dell |
9,637 |
11.1% |
10,934 |
12.6% |
-11.9% |
| 4 |
Acer Group |
9,020 |
10.4% |
8,980 |
10.3% |
0.5% |
| 5 |
ASUS |
6,121 |
7.1% |
4,379 |
5.0% |
39.8% |
| |
Altri |
35,645 |
41.1% |
36,944 |
42.5% |
-3.5% |
| |
Tutti |
86,731 |
100.0% |
86,826 |
100.0% |
-0.1% |
Cnet ha approfondito l'insuccesso degli ultrabook con Jay Chou di IDC, secondo cui "
il volume di vendita degli ultrabook non c'è e si sta preconfigurando ben al di sotto delle aspettative di Intel". Più in dettaglio, "nella prima metà [del 2012] sono stati venduti circa 500mila ultrabook in tutto il mondo" e
al massimo potrebbero esserne consegnati "un milione", a fronte della previsione di IDC di 225 milioni di computer portatili che saranno venduti da adesso a fine anno. Un milione è solo una minima frazione del settore.
L'unica azienda a crescere nel comparto degli ultrasottili è Apple. Chou ha spiegato che "i MacBook Air costituiscono una parte importante del business di Apple e hanno registrato una buona crescita", riferendosi ai numeri registrati da IDC: 2,8 milioni di unità vendute, rispetto a 2,75 milioni dello stesso trimestre dello scorso anno. Nella classifica statunitense la Mela è terza a ridosso di HP e Dell (Gartner) con una quota di mercato del 12% e una crescita del 4,3%, rispetto a tutti i concorrenti in caduta libera (-9,5% Dell, -12,7% HP, -14,1% Acer, -19,5% Toshiba).
Chou reputa che il risultato deludente degli ultrabook sia da imputare ai prezzi troppo alti, perché "dovrebbero costare 700 dollari", in più hanno bisogno dei benefici di un "sistema operativo più efficiente come Windows 8".