12/07/2012 di Redazione

Mercato Pc flat: Lenovo tallona HP, boom di Asus

Le rilevazioni di Gartner e IDC per il secondo trimestre 2012 fotografano una domanda piatta a livello mondiale a causa della crisi economica e della preferenza degli utenti consumer per i tablet. Buone le prestazioni dei produttori taiwanesi - Acer è tor

immagine.jpg

Il mercato dei computer a livello mondiale è in stallo: secondo i dati preliminari di Gartner e IDC nel secondo trimestre 2012 c'è stata una flessione dello 0,1%, decisamente trascurabile, a fronte di vendite comprese fra 87,5 milioni di unità (Gartner) e 86,7 milioni di unità (IDC).

I motivi che adducono sia Gartner sia IDC sono da ricondurre alla situazione economica di crisi, come spiega Mikako Kitagawa di Gartner: "le incertezze dell'economia in varie regioni, così come lo scarso interesse dei consumatore negli acquisti di Pc, sono alcuni dei fattori che hanno influenzato la crescita lenta delle vendite di computer".

Dati preliminari Gartner sul mercato PC nel secondo trimestre 2012


Azienda  
Unità consegnate
Q2 2012
Quote Q2
2012 (%)
Unità consegnate  
Q2 2011
Quote Q2         
2011 (%)
Q2 2012 vs
Q2 2011 (%)
HP 13,036,548 14.9 14,838,734 16.9 -12.1
Lenovo 12,820,301 14.7 11,160,303 12.7 14.9
Acer Group
9,646,383 11.0 9,315,341 10.6 3.6
Dell 9,349,212 10.7 10,570,007 12.1 -11.5
ASUS 6,120,957 7.0 4,416,125 5.0 38.6
Altri 36,495,872 41.7 37,256,607 42.6 -2.0
Totale 87,469,273 100.0 87,557,116 100.0 -0.1

Entrambe puntano anche l'attenzione sulle prime due in classifica, perché HP è in perdita (-12% per Gartner e -12,3% per IDC) mentre Lenovo continua ad essere la locomotiva del settore, con +14,9% secondo Gartner e uno splendente +25% per IDC. La rilevazione in quest'ultimo caso è molto differente, ma la sostanza è la stessa in entrambi i casi: l'azienda cinese cresce a ritmi impressionanti mentre HP continua a perdere terreno: di questo passo nel medio periodo non è improbabile un sorpasso al vertice.

In seconda battuta è da segnalare la preferenza degli utenti consumer per i tablet: "i consumatori sono meno interessati a spendere nell'acquisto di Pc in quanto vi sono altre tecnologie, come i più recenti smartphone e tablet multimediali, che attirano maggiormente l'interesse. Questa tendenza emerge maggiormente nei mercati maturi dove c'è già una saturazione dei Pc".

Ad andare male non solo i computer tradizionali, ma anche gli ultrabook, perché "nonostante le grandi aspettative il volume delle spedizioni ha avuto uno scarso impatto sulla crescita complessiva delle vendite". Il problema è che negli ultimi mesi i produttori hanno concentrato "una parte sostanziosa degli investimenti in ricerca e sviluppo sugli ultrabook, che si sono sommati ai massicci investimenti di Intel per istituire il nuovo segmento di mercato". E che, nonostante tutto, "questo segmento è ancora ghettizzato agli early adopter".

Quanto alla classifica di vendita, HP si conferma il primo produttore mondiale per entrambe le società di ricerca, seguita da Lenovo al secondo posto e da Dell e Acer che combattono per la terza piazza. L'azienda taiwanese ha infatti ripreso a crescere dopo i mesi bui segnati dalle eccedenze di magazzino da smaltire e dai problemi del turnover del gruppo dirigente seguito alle dimissioni di Lanci.

Nel secondo trimestre Gartner restituisce ad Acer la terza posizione con un market share dell'11 per cento, rispetto al 10,7 per cento di Dell. IDC non è d'accordo e continua a classificare Acer come quarta con il 10,4%, rispetto all'11,1 per cento di Dell. La società tuttavia riconosce ad Acer una crescita dello 0,5%, a fronte di uno scivolone di Dell pari a -11,9%, dato in sostanza allineato con le stime di Gartner.

Dati preliminari IDC sul mercato PC nel secondo trimestre 2012

Classifica Azienda Consegne
 Q2  2012
Quote Q2 2012       
Consegne
Q2 2011
Quote Q2 2011       

Q2 2012 vs Q2 2011 (%)
1 HP 13,422 15.5% 15,298 17.6% -12.3%
2 Lenovo 12,885 14.9% 10,290 11.9% 25.2%
3 Dell 9,637 11.1% 10,934 12.6% -11.9%
4 Acer Group 9,020 10.4% 8,980 10.3% 0.5%
5 ASUS 6,121 7.1% 4,379 5.0% 39.8%
  Altri 35,645 41.1% 36,944 42.5% -3.5%
  Tutti 86,731 100.0% 86,826 100.0% -0.1%

Cnet ha approfondito l'insuccesso degli ultrabook con Jay Chou di IDC, secondo cui "il volume di vendita degli ultrabook non c'è e si sta preconfigurando ben al di sotto delle aspettative di Intel". Più in dettaglio, "nella prima metà [del 2012] sono stati venduti circa 500mila ultrabook in tutto il mondo" e al massimo potrebbero esserne consegnati "un milione", a fronte della previsione di IDC di 225 milioni di computer portatili che saranno venduti da adesso a fine anno. Un milione è solo una minima frazione del settore.

L'unica azienda a crescere nel comparto degli ultrasottili è Apple. Chou ha spiegato che "i MacBook Air costituiscono una parte importante del business di Apple e hanno registrato una buona crescita", riferendosi ai numeri registrati da IDC: 2,8 milioni di unità vendute, rispetto a 2,75 milioni dello stesso trimestre dello scorso anno. Nella classifica statunitense la Mela è terza a ridosso di HP e Dell (Gartner) con una quota di mercato del 12% e una crescita del 4,3%, rispetto a tutti i concorrenti in caduta libera (-9,5% Dell, -12,7% HP, -14,1% Acer, -19,5% Toshiba).

Chou reputa che il risultato deludente degli ultrabook sia da imputare ai prezzi troppo alti, perché "dovrebbero costare 700 dollari", in più hanno bisogno dei benefici di un "sistema operativo più efficiente come Windows 8".


ARTICOLI CORRELATI